4 marzo 2026 - Aggiornato alle 14:08
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il caso italo belga

Mondello, piano in aula entro fine marzo: si punta a concessioni provvisorie, ma l’opposizione: «Il sindaco dica come affronterà il caos»

Il possibile ricorso della società contro la revoca e l'esame in consiglio comunale del Pudm

04 Marzo 2026, 10:40

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Mondello, piano in aula entro fine marzo: si punta a concessioni provvisorie, ma l’opposizione: «Il sindaco dica come affronterà il caos»

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L'onda di piena del caso Italo Belga resta alta, dopo la revoca da parte della Regione della concessione secolare sui lidi di Mondello. La società ha sessanta giorni per fare ricorso al Tar, cosa che ha già annunciato di voler fare. Nel frattempo però si cerca di capire come gestire il nodo delle concessioni per la prossima estate. Il Pudm, piano urbano del demanio marittimo, sarà pronto per essere discusso in consiglio comunale intorno a metà marzo, ma molto difficilmente la sua approvazione potrà avvenire prima del prossimo autunno e questo taglia fuori il Comune dalla possibilità di emanare dei bandi. Che dunque saranno gestiti dalla Regione. L'opposizione in consiglio comunale, però, vuole che il sindaco Roberto Lagalla si presenti in aula per chiarire come intenda gestire questo passaggio delicato.

Il nodo della vicenda resta il modo in cui verranno date le concessioni per la prossima stagione balneare. L'idea che circola in questi giorni è che la Regione assegni delle concessioni trimestrali usando come base proprio le mappe del Pudm, che per Mondello prevedono 14 lotti di cui 7 da mettere a bando per spiaggia a pagamento. In questo modo si utilizzerebbe un piano che ha già ricevuto il via libera dall'assessorato al Territorio.

Una strada su cui però l'opposizione in consiglio comunale vuole vederci chiaro, chiedendo che il sindaco Roberto Lagalla vada in aula per chiarire come evitare il caos della tempesta burocratica che si profila all'orizzonte, tra revoca su cui potrebbe intervenire una sospensiva e assegnazioni provvisorie su cui poi potrebbero essere avanzati dei diritti di prelazione. «Cosa succede - dice Carmelo Miceli, del gruppo misto - se mentre sono in corso le concessioni provvisorie il consiglio decide di cambiare il Pudm? Vogliamo che il sindaco venga in aula per dovere istituzionale e per mettere a punto un piano che permetta di affrontare il possibile caos. Se non lo farà, occuperò l'aula».

Dall'amministrazione però trapela l'informazione che il sindaco non andrà in aula. La discussione, fanno sapere, seguirà il suo iter e approderà in consiglio nel giro di una settimana, con la proposta di delibera del consiglio comunale. Da quel momento il consiglio potrà esaminare il piano: una discussione che secondo tutti i pronostici non sarà breve.