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Nuova intimidazione a Brancaccio: in fiamme un escavatore, indagini su collegamenti con il rogo al parcheggio e il racket delle estorsioni

Il nuovo caso nel quartiere: il mezzo è impegnato in lavori sulle fognature

04 Marzo 2026, 11:10

Nuova intimidazione a Brancaccio: in fiamme un escavatore, indagini su collegamenti con il rogo al parcheggio e il racket delle estorsioni

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Nuovo episodio di intimidazione nel quartiere Brancaccio. A meno di 24 ore dal pesante attacco incendiario che ha devastato un parcheggio privato, un nuovo episodio segnala una preoccupante escalation criminale nella zona: ignoti hanno dato alle fiamme un escavatore impegnato nei lavori di rifacimento dell'impianto fognario in via Amedeo D'Aosta.

L'incendio, scoppiato nella mattinata di oggi, ha richiesto l'intervento immediato dei Vigili del Fuoco per domare il rogo ed evitare che si propagasse ulteriormente. Sul caso indagano i Carabinieri, che stanno cercando di accertare se dietro l'episodio si celi l'ombra del racket delle estorsioni.

Si tratta del secondo atto intimidatorio in due giorni nel medesimo rione. Soltanto ieri, un vasto incendio in via Antonio Saetta aveva distrutto diversi mezzi — tra furgoni, camion e auto all'interno di un'area gestita da un commerciante attivo anche nel settore delle officine. Un particolare, quest'ultimo, che carica la vicenda di un forte valore simbolico e investigativo: il titolare del parcheggio è infatti un operatore che, lo scorso anno, ha avuto il coraggio di denunciare i propri estorsori in seguito a richieste di "messa a posto" e a una violenta aggressione.

Le autorità stanno ora valutando il possibile collegamento tra i due roghi, nel timore che la criminalità organizzata stia cercando di riaffermare il proprio controllo sul territorio attraverso una strategia di pressione diretta sia sulle imprese edili che sugli operatori economici che hanno scelto la via della legalità.