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Il pestaggio, il lancio di un vaso in faccia e la pistola giocattolo: tre persone arrestate per tentato omicidio a Porticello

Coinvolti un ventunenne e due ragazzi di minore età

04 Marzo 2026, 11:44

Il pestaggio, il lancio di un vaso in faccia e la pistola giocattolo: tre persone arrestate per tentato omicidio a Porticello

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Un banale screzio tra coetanei trasformato in un violento pestaggio ha portato, nella giornata di oggi, all’esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare. I Carabinieri della compagnia di Bagheria hanno tratto in arresto un giovane di 21 anni e due minorenni, rispettivamente di 16 e 15 anni, con la grave accusa di tentato omicidio.

I provvedimenti, emessi dal GIP di Termini Imerese per il maggiorenne e dal Tribunale per i Minorenni di Palermo per gli altri due indagati, si riferiscono ai fatti avvenuti il 5 ottobre 2025 sul lungomare di Porticello, subito dopo la conclusione di un concerto.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il 21enne, insieme al fratello e a un amico, avrebbe aggredito un giovane tra la folla. La situazione è precipitata quando la madre della vittima è intervenuta per difendere il figlio: la donna è stata spintonata e minacciata dal gruppo. A quel punto il compagno della donna, un cittadino di origini tunisine, ha cercato di proteggere i familiari, ma l'aggressione si è fatta ancora più brutale.

Il 21enne avrebbe estratto una pistola giocattolo priva del tappo rosso per minacciare di morte l'uomo. Nel corso della colluttazione, contro quest'ultimo è stato lanciato un pesante vaso di ceramica che lo ha colpito in pieno volto, causandogli lesioni gravissime. La dinamica dell'aggressione e la violenza dei colpi inferti hanno spinto i magistrati a contestare il reato di tentato omicidio anziché quello di lesioni personali.