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Rapporto sul mercato immobiliare nel 2025 a Palermo: nel capoluogo volano le compravendite, ma pesano i rincari degli affitti

Transazioni in aumento, prezzi in lieve rialzo: l'accessibilità resta più favorevole alle famiglie con due redditi

04 Marzo 2026, 12:48

Rapporto sul mercato immobiliare nel 2025 a Palermo: nel capoluogo volano le compravendite, ma pesano i rincari degli affitti

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Il mercato del mattone a Palermo chiude il 2025 confermando un trend di crescita solido, trainato da una forte ripresa delle transazioni e da prezzi che, pur in aumento, mantengono il capoluogo siciliano tra le città metropolitane più accessibili d'Italia. Secondo i dati del primo Market Monitor di Immobiliare.it Insights, la città sta vivendo una fase di vivacità che promette di proseguire anche nel corso del 2026.

Nell'ultimo anno, il costo medio per l'acquisto di un'abitazione a Palermo è salito del 2,4 per cento, portando il valore medio a 1.512 euro al metro quadro. Una crescita costante, seppur più contenuta rispetto al comparto delle locazioni, dove si è registrata una vera e propria impennata: i canoni di affitto sono infatti aumentati del 7,6 per cento, attestandosi su una media di 9,2 euro al metro quadro. Il dato più significativo riguarda però il volume degli scambi: le compravendite a Palermo sono cresciute del 9,4 per cento, con un totale di 7.115 transazioni concluse e un fatturato complessivo di 911 milioni di euro.

Nonostante i rincari, Palermo resta una città "accessibile" se confrontata con i proibitivi mercati di Milano o Roma, ma il divario tra chi compra e chi affitta si sta allargando. Per una famiglia mono-reddito, l'accessibilità (ovvero la quota di mercato a cui può effettivamente attingere con il proprio stipendio) è del 33,2 per cento per la vendita, ma crolla al 10,2 per cento per gli affitti. La situazione migliora decisamente per i nuclei bi-reddito, che possono accedere al 68 per cento dello stock in vendita e al 71,5 per cento di quello in locazione.

Le stime per l'anno in corso indicano un ulteriore consolidamento: i prezzi delle case dovrebbero salire di un altro 2,7 per cento, mentre la crescita dei canoni d'affitto, pur restando in territorio positivo, dovrebbe rallentare attestandosi su un +5,4 per cento. A spingere il mercato delle vendite è soprattutto l'altissima pressione della domanda (+13,1 per cento di contatti per annuncio nel 2025) a fronte di un'offerta di case in vendita che continua a calare (-3,4 per cento). Al contrario, l'offerta di appartamenti in affitto è aumentata del 13,1 per cento, un segnale che potrebbe contribuire a moderare i futuri rincari dei canoni nel medio periodo.