Attualità
Il sindaco di Modica solidale con Casa don Puglisi: "Gesto esecrabile"
L'intervento dopo che alcuni vandali hanno devastato il nuovo pulmino dell'associazione
Ferma condanna del sindaco di Modica, Maria Monisteri, dopo l’atto vandalico ai danni di Casa Don Puglisi, una delle realtà sociali più significative della città.
“La mia solidarietà a Casa Don Puglisi e la più ferma condanna per il vile gesto che una delle istituzioni sociali e del volontariato più importanti della nostra città, ha dovuto subire”, ha dichiarato il primo cittadino.
Nel mirino è finito il pulmino dell’associazione, parcheggiato in viale Medaglie d’Oro: “In viale Medaglie d’Oro dov’era parcheggiato, è stato preso di mira il pulmino di questa bellissima realtà di Modica che accoglie e sostiene mamme e bambini in difficoltà e persone fragili. I vetri in frantumi, gli specchietti divelti e gli interni del mezzo vandalizzati, sono un’immagine esecrabile che mette tristezza e rabbia per un gesto ignobile”.
Il mezzo, acquisito grazie alla generosità dei cittadini, è fondamentale per accompagnare chi necessita di cure e assistenza.
“Un mezzo acquistato grazie alla generosità della nostra città e al cuore dei modicani che hanno contribuito – ancora il primo cittadino – e che era necessario per il trasporto di chi ha bisogno di cure e supporto. Confido nelle forze dell’ordine perché si identifichino i responsabili di questo gesto vile ed esprimo tutta la mia vicinanza e quella della nostra amministrazione a Casa Don Puglisi, dicendo loro il mio più sincero grazie per quanto fanno tutti i giorni a beneficio dei più fragili”.