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il piano del Ministro

Salvini fissa il countdown: «Ponte sullo Stretto, cantieri aperti entro 15 mesi»

Primi lavori entro la fine del mandato: obiettivo unire Calabria e Sicilia e superare il gap infrastrutturale del Sud. «Basta discussioni secolari, la Sicilia merita il collegamento. Domani prima riunione tecnica».

04 Marzo 2026, 18:13

Salvini fissa il countdown: «Ponte sullo Stretto, cantieri aperti entro 15 mesi»

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Una sfida al tempo e alla burocrazia. Da Maddaloni, dove ha partecipato all’apertura del nuovo svincolo sull'autostrada A30, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, torna a spingere sull’acceleratore per quella che considera l'opera simbolo del suo mandato: il Ponte sullo Stretto di Messina.

Il vicepremier ha tracciato una "deadline" chiara, legandola all'orizzonte temporale della legislatura: «Ho ancora 15 mesi di mandato e conto di riuscire ad aprire i cantieri del Ponte entro questo termine», ha dichiarato con fermezza, ribadendo che la prima riunione operativa al rientro a Roma sarà dedicata proprio ai tecnici della maxi-opera.

Il "modello Cina" e il divario infrastrutturale

Per sostenere la necessità di procedere spediti, Salvini ha citato la sua recente missione diplomatica in Oriente, utilizzando il paragone con Pechino come stimolo per il sistema Italia: «In Cina hanno realizzato 48.000 chilometri di alta velocità in pochi anni. Noi, invece, stiamo ancora discutendo da un secolo se la Sicilia meriti o meno di essere collegata stabilmente al resto d'Italia. Io andrò avanti».

L’obiettivo dichiarato è quello di porre fine ai disagi decennali di calabresi e siciliani, costretti a «ore e ore di coda» per l'attraversamento dinamico dello Stretto, offrendo una continuità territoriale che il Ministro definisce un diritto non più rinviabile.

Il punto sui cantieri: tra approvazioni e nodi tecnici

Nonostante l’ottimismo del Ministro, il percorso verso l’apertura dei cantieri resta complesso. Attualmente, il progetto è nella fase cruciale della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e delle integrazioni tecniche richieste dai vari enti coinvolti.

Secondo i siti istituzionali e le ultime tabelle di marcia. Il Progetto Definitivo: È stato approvato dal consiglio di amministrazione della società Stretto di Messina, ma si attende il via libera definitivo dal CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile). Le criticità: Restano sul tavolo le osservazioni di associazioni ambientaliste e comitati locali, oltre ai dubbi sollevati da alcuni tecnici su costi e impatto sismico, temi che il Ministero conta di superare proprio attraverso le riunioni tecniche convocate in queste ore.

Una priorità nazionale

Per Salvini, il Ponte non è solo un’infrastruttura, ma il fulcro di un piano più ampio che prevede la modernizzazione della ferrovia Palermo-Catania-Messina e il potenziamento della Statale 106 Jonica in Calabria. «Ce la metterò tutta», ha concluso il Ministro, intenzionato a trasformare i "discorsi secolari" in colate di cemento e acciaio entro la fine del 2026.