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Palermo, carta d'identità elettronica: la scadenza del 3 agosto manda in tilt le postazioni, code di ore per convertire i documenti

La denuncia: personale sotto stress e appelli per una proroga o un presidio dei vigili

05 Marzo 2026, 06:00

Palermo, carta d'identità elettronica: la scadenza del 3 agosto manda in tilt le postazioni, code di ore per convertire i documenti

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La scadenza del 3 agosto manda in tilt le postazioni decentrate dove i cittadini devono convertire le carte d'identità cartacee in quelle elettroniche. E a poco è servito prevedere aperture straordinarie degli uffici con un pomeriggio a settimana in aggiunta ai normali orari.

A Brancaccio, nella postazione di via San Ciro, le code sono di almeno tre ore. «Le postazioni della seconda circoscrizione – denuncia il presidente, Giuseppe Federico – continuano a essere prese d'assalto, con un afflusso particolarmente elevato nelle ore pomeridiane. Mentre la fascia mattutina, riservata ai cittadini prenotati, consente una gestione più ordinata dei flussi, le aperture pomeridiane, basate sul turno fisico, stanno generando situazioni di forte tensione tra gli utenti e, in alcuni casi, anche nei confronti del personale comunale». Il caos è all'ordine del giorno. Ieri «chi alle 10,30 provava a mettersi a turno per il pomeriggio era già quarantasettesimo. Abbiamo prenotazioni fino ad agosto». Federico ha chiesto al sindaco e all'assessore all'anagrafe un presidio costante dei vigili urbani per «prevenire disordini e assicurare una fruizione del servizio in condizioni di sicurezza e rispetto reciproco».

Non va meglio a Borgonuovo, nella postazione decentrata di largo Pozzillo. «C'è il caos ma riusciamo a gestirlo in qualche modo – dice il presidente della quinta circoscrizione Andrea Aiello – , noi per fortuna abbiamo una postazione fissa della polizia municipale che serve a evitare atti di nervosismo. Ma siamo in sofferenza come tutti. Gli operatori lavorano sotto stress e la gente è insofferente».

L'ottava circoscrizione, in centro città, è la più ampia e registra 130 mila cittadini. In via Fileti la gente attende fuori dagli uffici, in piedi per ore. «Siamo in piena emergenza – dice il presidente Marcello Longo – , è impossibile evadere tutte le richieste entro il 3 agosto». Longo ha scritto al sindaco, all'assessore al ramo, agli uffici competenti chiedendo «di chiarire, eventualmente anche intrattenendo interlocuzioni con i competenti Uffici nazionali del Ministero dell'Interno, se le carte d'identità a suo tempo rilasciate dal Comune di Palermo in forma cartacea e che attualmente prevederebbero una scadenza di validità successiva al 3 agosto, potranno essere considerate valide oltre questa data», in relazione alle attività da svolgersi all'interno del territorio nazionale. Una sorta di moratoria insomma, per evitare quella che Longo definisce una "bomba sociale". «Attualmente – dice – in un pomeriggio riusciamo ad evadere non più di 40 richieste a fronte di un centinaio. Non ci sono più slot di prenotazione, impossibile farcela entro il 3 agosto».