Il legale
Pino Napoli: «Nel processo Dalla Chiesa subentrai in appello e Santapaola fu assolto»
L'avvocato ricorda alcuni processi che lo hanno visto come difensore del boss defunto lunedì
«Quando ho saputo della morte di Santapaola mi sono meravigliato, era un evento a cui non avevo mai pensato». Il commento dell’avvocato Pino Napoli che ha seguito Nitto Santapaola per alcuni anni dopo la cattura nel 1993. «La difesa di Santapaola è stato uno dei pezzi più importanti della mia carriera professionale: con Santapaola e familiari c’è stato sempre un rapporto fatto di molta correttezza». Tutto è racchiuso in alcune scatole: ritagli di giornale, articoli sul processo Orsa Maggiore o sull’omicidio della moglie di Santapaola, Carmela Minniti.
«Ricordo il processo d’Appello dell’omicidio Dalla Chiesta che si è concluso con una sentenza di assoluzione ribaltando il verdetto di primo grado. A tal proposito le devo raccontare che qualche tempo fa - dice Napoli - ho ricevuto una telefonata proprio da Santapaola dal carcere che mi confidava il suo dispiacere nell’aver ascoltato in un telegiornale un servizio in cui asserivano che fosse stato condannato per l’assassinio del generale e mi chiedeva di attivarmi per fare rettificare la notizia. E infatti poi c’è stata la rettifica».
L’avvocato Napoli, inoltre, ricorda l’assoluzione per il delitto in Calabria del giudice Antonio Scopelliti. E anche le assoluzioni per alcuni omicidi di cui era accusato a Bologna. «Era stata programmata addirittura un’udienza negli Stati Uniti per sentire il collaboratore Tommaso Buscetta, ma alla fine invece l’esame del pentito si svolse regolarmente a Bologna».