i controlli
Intruso nell'ex presidio "Vittorio Emanuele" di Catania: sorpreso con forbice e martello mentre cercava di asportare ferro
Si tratta di un 34enne nell’ex presidio Vittorio Emanuele che aveva scavalcato la recinzione del cantiere
Nella mattinata, i militari del Nucleo Radiomobile di Catania sono intervenuti presso l’ex presidio ospedaliero “Vittorio Emanuele” perché è stata segnalata la presenza di un uomo, non addetto ai lavori, all’interno del cantiere edile. Oggetto di vigilanza delle “gazzelle” dell’Arma, l’ex presidio ospedaliero è stato raggiunto, in sinergia con la Centrale Operativa, dai militari di una pattuglia che, sul posto, hanno appreso da personale della vigilanza di un’intrusione. Ed infatti, dalle telecamere, era stato
notato un uomo che, dopo aver scavalcato e danneggiato la recinzione metallica, era stato visto aggirarsi nell’area cantiere, interdetta agli estranei ai lavori, con una forbice in mano. Considerato che, di fatto, l’uomo era sparito dai monitor i militari dell’Arma, avuto accesso all’interno della struttura, hanno iniziato a cercarlo partendo dall’ultimo punto in cui era stato inquadrato dall’occhio delle telecamere. Gli investigatori, poco dopo hanno trovato un uomo, di origini straniere che, nascosto nell’edificio in ristrutturazione girava per i corridoi, avendo nella sua immediata disponibilità, una forbice ed un martello nelle mani. Un altro equipaggio, sopraggiunto in supporto ai colleghi, ha collaborato nelle operazioni di polizia giudiziaria e all’identificazione del cittadino straniero, un 34enne, già denunciato dal Radiomobile di Catania per fatti analoghi. Nella circostanza, dalla visione delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza è emerso come il 34enne, dopo aver danneggiato la recinzione metallica per entrare nel cantiere aveva iniziato a vagare nei locali verosimilmente per asportare ferro ed altro materiale, al fine di ricavarne del denaro.