Guerra in Iran
Bloccati in Sri Lanka dopo i concerti: conservatori italiani in attesa del rientro
Sono 45 tra docenti e studenti bloccati a Colombo dopo la performance per un progetto Pnrr sulla musica 4D con IA: rientro rinviato alla prossima settimana e spese extra
«Siamo bloccati in Sri Lanka senza sapere quando riusciremo a tornare. Siamo 4 docenti e 3 allievi del Conservatorio Corelli di Messina e ci troviamo bloccati nella capitale Colombo», così spiega, parlando con La Sicilia, Michele Amoroso, direttore d’orchestra del conservatorio Corelli di Messina.
Bloccati a Colombo, perché il volo di rientro sarebbe passato da Doa, nel golfo persico. Sono i conservatori di Messina, Catania, Palermo, Trapani, Cagliari e Sassari, ma qualcuno è riuscito a tornare perché il viaggio di rientro aveva una rotta diversa. Erano tutti a Colombo per una serie di concerti previsti nell'ambito di un progetto del Pnrr che coinvolge anche l'università di Palermo e della Calabria. Si tratta di musica in 4d, ovvero direttori e orchestre al lavoro con l'intelligenza artificiale e con un robot che si muove in base alla musica. In questo caso, dopo un primo concerto a maggio a Palermo, portavano in scena uno spettacolo frutto di una «estrema sintesi dell'Orlando furioso, fatta dall'IA, e poi resa in musica da noi», nei giorni scorsi abbiamo fatto le prove, ieri invece siamo andati in scena, per oggi era previsto il rientro, ma adesso non sappiamo quando avverrà. «Abbiamo riprenotato gli alberghi, grazie all'agenzia di viaggio, tutto a nostre spese, dalla Farnesina non abbiamo ancora avuto notizie specifiche», spiega Egidio Bernava direttore del conservatorio Corelli di Messina. Il rientro al momento previsto non avverrà prima della prossima settimana. In totale sono in 45, tra insegnanti e studenti (tutti maggiorenni): «Qui c'è molto caldo - ha continuato Amoroso - per fortuna hanno trovato per noi un altro albergo, perché quello in cui eravamo era prenotato. Speriamo di riuscire a tornare presto a casa».