6 marzo 2026 - Aggiornato alle 09:32
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Dissesto idrogeologico

Messina: emergenza a Torre Faro, intervento urgente per mettere in sicurezza piazza dell'Angelo

Torre Faro: messa in sicurezza del lato mare di piazza dell'Angelo, intervento da 1 milione e 70 mila euro con lavori specialistici e vincoli paesaggistici; la riqualificazione da 2 milioni e 300 mila euro provoca però disagi a commercianti e residenti

06 Marzo 2026, 06:19

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Messina: emergenza a Torre Faro, intervento urgente per mettere in sicurezza piazza dell'Angelo

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Messina. Un intervento per mettere in sicurezza l’area lato mare di piazza dell’Angelo a Torre Faro.

Le criticità emerse durante i lavori di riqualificazione urbana del villaggio sono state al centro della conferenza dei servizi convocata dal Dipartimento Servizi tecnici di Palazzo Zanca.

La storica piazza del borgo marinaro è interessata da diversi fenomeni di dissesto che hanno determinato condizioni di instabilità e degrado strutturale tali da compromettere la funzionalità e la sicurezza delle opere esistenti.

La Giunta, lo scorso gennaio, ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione dell’intervento di messa in sicurezza per un importo complessivo di 1 milione e 70 mila euro.

Il documento descrive lo stato attuale dell’area e definisce direttive, criteri operativi, modalità e tempi per la realizzazione delle opere.

La soluzione tecnica individuata prevede lavorazioni altamente specialistiche, tra cui il consolidamento geomorfologico e idraulico mediante paratie di pali, impermeabilizzazioni cementizie e sistemi di chiodatura.

Interventi complessi che dovranno essere realizzati in un contesto particolarmente delicato dal punto di vista normativo, caratterizzato da vincoli paesaggistici, ambientali e urbanistici.

Per questo motivo è stata convocata la conferenza dei servizi per l’acquisizione di tutti i pareri necessari da parte degli enti che hanno competenza diretta.

L’obiettivo dell’Amministrazione è accelerare il completamento dell’attività progettuale per arrivare in tempi rapidi alla fase operativa dei lavori di consolidamento, garantendo sicurezza all’area e la salvaguardia di uno dei luoghi più caratteristici del borgo marinaro di Torre Faro.

Un’area che, in questo momento, resta interdetta.

Procede, invece, dopo i ritardi iniziali, il cantiere per la riqualificazione. È stata collocata la nuova pavimentazione e sono già visibili i primi elementi del nuovo arredo urbano.

Ma il prezzo pagato da residenti e commercianti è davvero alto. In gioco c’è la stagione estiva, ormai alle porte. Nelle scorse settimane non sono mancate le polemiche all’indirizzo di Palazzo Zanca. Chi vive a Torre Faro spera adesso nella chiusura dei lavori in tempi celeri.

Gli interventi sono stati avviati a settembre scorso: un appalto che vale complessivamente 2 milioni e 300 mila euro, finanziato con i fondi del Pn Metro Plus.

Le restrizioni alla viabilità, adottate per garantire l’attività di cantiere, creano disagi a commercianti e residenti. La svolta, però, dovrebbe essere vicina. L’attenzione ora si concentra su piazza dell’Angelo, prima che sia troppo tardi.