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Blitz “dentro o fuori”

Quel sistema delle fatture inesistenti: vanno a processo quattordici imputati

06 Marzo 2026, 10:30

Quel sistema delle fatture inesistenti: vanno a processo quattordici imputati

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La gip Giuseppina Montuori ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio della procura nei confronti dei 14 imputati (una posizione è stata stralciata) dell’inchiesta “Dentro o Fuori” su un sistema di false fatturazioni che ha coinvolto imprenditori e professionisti.

Si dovranno presentare davanti al Tribunale di Catania Antonio Paladino, Gaetano Sanfilippo, Mariangela Granvillano, Sergio Reitano, Salvatore Papandrea, Luca Agatino Roberto Giuliano, Giovanbattista Formica, Giuseppe Salvatore Grasso, Antonio Bernardi, Lucio Bernardi, Vincenzo Perrone, Achille Ioppolo, Yalun Xu, Gouvong Jiang. E ci sono anche le imprese interessante nel sistema illecito-contabile scoperto dalla guardia di finanza in prolungamento all’operazione Fake Credits di qualche anno fa. Stralciato il consorzio In&Out, che è un po’ il centro dello schema di frode.

Le accuse sono emissione di fatture per operazioni inesistenti (Foi), dichiarazione dei redditi infedele e fraudolenta mediante l’utilizzo di Foi, indebita compensazione di crediti fiscali inesistenti. I Finanzieri, quando è scatata il l’operazione, hanno eseguito anche un sequestro preventivo di 28 società commerciali coinvolte nella frode fiscale per un valore complessivo che venne stimato dagli investigatori in oltre 8,2 milioni di euro.

Le indagini, il cui cuore è rappresentato dagli accertamenti tecnico-contabili e bancari, si sono svolte anche mediante attività di intercettazione telefonica e ambientale. I finanzieri hanno anche sentito diverse persone per poter ricostruire i metodi di aggirare le normative tributarie e fiscali. Il diffuso sistema di frodi fiscali sarebbe stato realizzato attraverso la creazione di consorzi di imprese «con il solo scopo di operare la somministrazione illecita di manodopera a favore delle aziende clienti, celata sotto forma di falsi appalti di servizi».

L’inchiesta è partita nel più tradizionale dei modi. Dopo un controllo fiscale.