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Trasporti

L’Amat taglia un tram sulla linea 1, caos e ritardi tra banchine e carrozze

Treni ridotti da 6 a 5 sulla tratta stazione-Forum, disservizi e proteste

06 Marzo 2026, 10:55

11:15

L’Amat taglia un tram sulla linea 1, caos e ritardi tra banchine e carrozze

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Lunghe attese e incertezza sui tempi percorrenza per chi in questi giorni ha viaggiato sulla linea 1 “Roccella” del tram, che collega la stazione centrale con l’area est della città. Le corse che fino a qualche giorno fa avevano una frequenza di circa 8 minuti, adesso si attendono anche dieci, venti minuti.

Tutta colpa del caos generato dal nuovo orario entrato in vigore il 3 marzo e della soppressione di uno dei sei mezzi che viaggiavano sulla linea. Ieri alle 14 erano un centinaio le persone in attesa al terminal stazione centrale. Quando qualcuno, spazientito dall’attesa, ha chiesto se per caso fosse in corso uno sciopero, è stato un autista dell’Amat a spiegare il perché del disservizio: «Purtroppo non possiamo dare orari precisi perché hanno eliminato un tram, le stesse corse che prima si facevano in 6 adesso si fanno con 5 mezzi – ha spiegato l’uomo – in 18 minuti dovremmo completare una corsa ma non riusciamo, e così tutti stanno accumulando ritardo e saltano gli orari». Secondo l’operatore, si tratterebbe di una decisione presa in via sperimentale che però non sembra stia funzionando, visto che genera inefficienza e malumori. «Se c’era una cosa puntuale - ha osservato una donna - era il tram, abbiamo perso anche questo».

Tutti si domandavano il perché di tanta attesa e quando finalmente dopo un quarto d’ora si è visto arrivare il mezzo, la folla si è fiondata senza nemmeno attendere che gli altri passeggeri fossero scesi. In pochi secondi, ogni spazio libero è stato occupato. Una donna con bambini piccoli, ancora sulla banchina, ha esitato a salire sul tram troppo affollato e ha chiesto al controllore quanto ancora bisognasse attendere per la corsa successiva. «Signora, le conviene salire - le ha risposto con sincerità l’uomo - perché sono tutti in ritardo e il prossimo sarà altrettanto pieno».

In funzione dal 2015, i tram hanno ormai raggiunto tutti i 600 mila km e pertanto devono essere sottoposti a manutenzione straordinaria, come spiega il presidente dell’Amat Giuseppe Mistretta: «Revisione che dura circa due settimane e che a turno dovranno fare tutte le macchine – ha detto – con un mezzo in meno il tempo di percorrenza stimato è di un solo minuto in più». Eppure, da quel che è accaduto negli ultimi giorni, i ritardi sembrano essere molto più consistenti, con una o due corse di seguito interamente saltate. «Se la sperimentazione non dovesse funzionare – aggiungeremo un altro tram».