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Motta Sant’Anastasia

Viale Carmine Caruso chiuso per... frana

Chiusura di viale Carmine Caruso, sgomberi, demolizioni e ristori a residenti e attività; oltre 5,3 milioni per i lavori di consolidamento e iter regionale accelerato

06 Marzo 2026, 21:15

21:20

Viale Carmine Caruso  chiuso per... frana

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Si susseguono a Motta Sant’Anastasia gli interventi di messa in sicurezza della zona interessata dal movimento franoso. Interventi che riguardano anche la viabilità interna della cittadina mottese visto che la frana continua a manifestarsi lentamente ma costantemente. Così, meno di 24 ore addietro, è stato interdetto al transito di mezzi e pedoni buona parte di viale Carmine Caruso, il quale, però, nei mesi precedenti era stato oggetto di una prima limitata e parziale interdizione al transito veicolare con modifica della viabilità.

«Si tratta di una iniziativa finalizzata a mettere in sicurezza i nostri cittadini - ha spiegato il sindaco Antonio Bellia - un intervento effettuato soltanto dopo che è stata sgombrata la zona. Traslocati i cittadini i residenti e accompagnati verso nuove alternative; così come è stato fatto con le attività commerciali, li stiamo aiutando con dei ristori e stiamo pagando altri».

Su questo fronte l’amministrazione comunale ha specificato che una delegazione mottese si è recata nuovamente negli uffici del Dipartimento regionale della Protezione civile per accelerare l’iter per ottenere altre risorse. «Ringrazio il vicepresidente della Regione, Luca Sammartino, il quale tutti i giorni sta seguendo questa pratica - ha evidenziato il sindaco Bellia - saranno finanziate anche delle strade per mettere in sicurezza e utili per fronteggiare l’emergenza come via Giubileo 2000, via Antonino Francaviglia e via Acqua Nuova».

Come hanno specificato dal Comune la chiusura di viale Carmine Caruso è uno, tra i tanti, degli interventi necessari e propedeutici per i futuri lavori di consolidamento della zona rossa, dove nelle ultime settimane, per “alleggerire” la pressione nella zona, sono in corso le demolizioni di edifici. «Il Comune ha prestato la massima attenzione a 360 gradi - ha proseguito il primo cittadino mottese - l’obiettivo è quello di accelerare l’iter che consente di avviare quanto prima i lavori di consolidamento». Per la messa in sicurezza sono stati stanziati oltre 5 milioni e trecentomila euro. «Siamo al lavoro per la più importante opera pubblica iniziata negli anni '80 e mai completata - ha concluso Bellia - le operazioni di gara sono in corso e lo staff regionale lavora senza sosta in collaborazione con i nostri uffici. Negli anni '80 furono iniziati gli interventi contro la frana ma non furono ultimati».