7 marzo 2026 - Aggiornato alle 09:59
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Ferrovie

Riprende la circolazione dei treni sulla costa jonica dopo i danni del maltempo

Ripristinati i tratti della linea ferrata danneggiati dal ciclone Harry, Finiscono l’incubo e i tanti i disagi per i pendolari e gli studenti.

07 Marzo 2026, 07:45

07:50

Riprende la circolazione dei treni sulla costa jonica dopo i danni del maltempo

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Rispettate le previsioni. Da questa mattina è stata riattivata la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Messina e Taormina, dopo l’interruzione imposta dai danni provocati dal passaggio del ciclone Harry. Finisce l’incubo per molti passeggeri e pendolari che, per oltre un mese, hanno subito gravi disagi, nonostante il servizio sostitutivo garantito dai bus, offerto da Trenitalia. Le mareggiate di gennaio hanno danneggiato la rete in più punti tra i comuni di Itala, Scaletta Zanclea, Alì Terme e nella zona di Isola Bella, a Taormina. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno ultimato, nei tempi previsti, tutti gli interventi necessari con l’obiettivo di consentire la riapertura della tratta. Il maltempo aveva provocato danni significativi lungo l’infrastruttura ferroviaria: pali abbattuti, erosione delle strutture di sostegno e tratti di linea rimasti sospesi a causa delle violente mareggiate. Tra le aree più colpite quella di Capo Alì, dove la forza del mare aveva compromesso parte delle opere di supporto alla ferrovia. La messa in sicurezza ha interessato 32 km di linea.

Rfi è intervenuta immediatamente e, per accelerare i tempi, ha richiesto il supporto degli appaltatori degli accordi quadro attivi per la manutenzione straordinaria nei diversi ambiti: opere civili, impianti tecnologici e armamento. Tutti gli interventi sono stati coordinati anche con la Prefettura di Messina. Gli operatori economici hanno garantito un dispiegamento di uomini e mezzi, assicurando piena operatività sette giorni su sette, grazie alla dislocazione delle basi operative. Sei squadre hanno operato con circa cinquanta maestranze complessive. Gli interventi si sono rivelati complessi. È stato necessario l’utilizzo di mezzi bimodali, capaci di muoversi sia su gomma sia su rotaia, e di convogli di carri pianale per il trasporto di massi e materiale di cava. Altri lavori hanno riguardato il ripristino dei pali della trazione elettrica, dei cavi e delle canalizzazioni. A carico di Rfi la rimozione dei materiali portati dalle mareggiate. Nei giorni scorsi sono stati eseguiti i lavori di ripresa della geometria del binario tra Scaletta e Taormina, con relativo collaudo. Il ripristino del servizio ferroviario nella provincia ionica rappresenta un segnale importante che pone fine a una situazione di emergenza. Il gruppo Fs valuta ulteriori interventi, che saranno eseguiti nonostante la riattivazione. Si dovrà procedere con la rifioritura delle scogliere radenti esistenti a presidio dell’infrastruttura, danneggiate dall’evento, e si sta valutando la realizzazione di ulteriori opere di protezione. Il peggio, tuttavia, è passato e nella provincia ionica i treni tornano a circolare.