sanità
Siracusa, polemica sui ritardi per una colonscopia a una paziente oncologica. Asp: «Rivolgersi al Centro di accoglienza oncologico»
Dopo la denuncia del deputato del M5s Carlo Gilistro, l'assessora alla Salute Daniela Faraoni replica e l'azienda sanitaria fornisce alcune precisazioni
Infuria la polemica dopo la denuncia del deputato regionale del M5s, Carlo Gilistro, secondo cui una paziente oncologica di Siracusa avrebbe atteso 454 giorni per sottoporsi a una colonscopia all’ospedale Umberto I.
L’assessora regionale alla Salute, Daniela Faraoni, respinge le accuse e sottolinea: "È di tutta evidenza lo sforzo che stanno compiendo tutte le aziende sanitarie per implementare le attività e soddisfare il cittadino, anche a fronte di una domanda che non sempre è appropriata". E aggiunge: "Anche l'Asp di Siracusa in questo ambito ha compiuto grandi passi avanti. Adesso occorre entrare nel merito del percorso che ha fatto questo cittadino di cui però non si conosce l'identità. Sono convinta che in questo caso, come già accaduto in passato sempre a Siracusa, e sempre per lo stesso autore della denuncia, si potrà chiarire il percorso compiuto dal paziente".
Duro l’affondo del coordinatore regionale del M5s, Nuccio Di Paola: "Siamo stanchi delle chiacchiere e delle promesse del governo Schifani che finora si sono rivelate completamente sballate. Schifani a gennaio del 2024 aveva annunciato in pompa magna nel corso di una conferenza stampa che le liste d'attesa erano state praticamente azzerate, salvo praticamente smentirsi successivamente, dicendo che avrebbe mandato a casa i manager che non le avessero abbattute. I provvedimenti successivi non mi pare stiano avendo particolare successo".
Dal canto suo, l'Asp di Siracusa ricorda di avere consolidato il “Percorso di Tutela” per tutti gli utenti, attivabile tramite l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, via mail o attraverso il portale istituzionale. "Qualora la prima disponibilità comunicata dal Centro unico di prenotazione superi i termini indicati nell'impegnativa medica, l'Azienda si fa carico di reperire soluzioni alternative per garantire la prestazione nei tempi corretti senza alcun onere aggiuntivo per l'assistito".
In merito ai pazienti oncologici, l’azienda ribadisce "l'importanza strategica del Centro di accoglienza oncologico istituito nel settembre 2025 proprio per eliminare ogni barriera burocratica e temporale". Il Centro dispone di una linea telefonica dedicata, grazie alla quale i pazienti con diagnosi oncologica o in follow up vengono presi in carico da operatori specializzati che assicurano l’erogazione delle prestazioni entro tempi clinicamente appropriati.
