8 marzo 2026 - Aggiornato alle 09:00
×

sanità

«L'obiettivo è garantire un’offerta assistenziale h24»

Domani l’inaugurazione delle case di comunità realizzate dall’Asp a Mirabella e Grammichele

08 Marzo 2026, 07:00

«L'obiettivo è garantire un’offerta assistenziale h24»

Seguici su

Switch to english version

Saranno inaugurate domani le case della comunità di Mirabella Imbaccari e Grammichele. La prima volta - era lo scorso 19 gennaio - le inaugurazioni saltarono per l’allerta meteo. Gli interventi, per un valore complessivo superiore a 2,6 milioni di euro, sono stati realizzati con finanziamenti del Pnrr.

A inaugurare le due strutture sarà l’assessore regionale della Salute, Daniela Faraoni, alla presenza del direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio, del management aziendale, dei sindaci dei due Comuni, Giovanni Ferro (Mirabella Imbaccari) e Giuseppe Greco (Grammichele), di altri amministratori, delle autorità politiche, civili, militari e religiose del territorio.

Alle 10,30, a Mirabella Imbaccari, la prima inaugurazione. La casa della comunità (spoke) del paese del tombolo è ospitata nel poliambulatorio di via Giuseppe Scollo ed è stata oggetto di un intervento integrale di ristrutturazione e rifunzionalizzazione, del valore di 910.874 euro. I lavori, avviati il 13 gennaio 2025, hanno comportato la revisione completa degli spazi interni su due livelli, con interventi su pavimenti, finiture, controsoffitti tecnici, tramezzature e impianti tecnologici. Come sottolineato in casa Asp, sono stati garantiti il superamento delle barriere architettoniche e il rispetto degli standard di sicurezza, accessibilità e comfort.

Alle 13 l’appuntamento a Grammichele, la cui casa della comunità (spoke) si trova nell’ex ospedale “Barbuzza”, edificio di proprietà dell’Asp sviluppato su due livelli per circa 820 metri quadrati. L’intervento, avviato il 27 giugno 2024 e primo tra quelli previsti dal Pnrr per l’Asp di Catania, ha un valore complessivo di oltre un milione e 700mila euro, finanziati per 1.561.000 euro con fondi Pnrr e per 177.000 euro con altre risorse. I lavori hanno riguardato la rifunzionalizzazione completa dell’immobile, con la riorganizzazione interna degli spazi, il miglioramento dell’involucro edilizio, il risanamento delle murature, la riqualificazione delle facciate e degli spazi comuni, nonché l’installazione di nuovi impianti tecnologici ad alta efficienza (idrico-sanitari, elettrici, illuminazione, dati, fotovoltaico, climatizzazione e ventilazione meccanica, videosorveglianza). L’edificio è stato adeguato agli standard di accessibilità.

In provincia di Catania sono previste 28 case della comunità.

Le strutture si configurano come punto unico di riferimento per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria, con l’obiettivo di ridurre l’accesso improprio agli ospedali e garantire una presa in carico più appropriata e continuativa. La presenza integrata di medici, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, infermieri di famiglia e comunità e altri professionisti, con disponibilità di diagnostica di base, consente un’offerta assistenziale h24.