Disastro ambientale
Al via i sondaggi all'Eurobunker: 25 mila metri quadri verso la bonifica
Per la prima volta sondaggi preliminari nell'area dell'ex deposito di gasolio, lavori propedeutici alla bonifica dell'area rimasta "fortemente inquinata"
I provvedimenti viari sono entrati in vigore già alle sei del mattino di ieri, ma i lavori di fatto inizieranno oggi. E la loro importanza è cruciale. Per la prima volta, infatti, verranno eseguiti i sondaggi preliminari nell’area dell’Eurobunker della Zona Falcata, un ex deposito di gasolio costruito dalla Esso dopo il 1908.
Un intervento propedeutico all’avvio delle operazioni di bonifica, al termine delle quali un’altra importante porzione di territorio, circa 25 mila metri quadri, sarà restituita alla città. Ad eseguire i lavori la ditta Sondedile Srl di Teramo, cui i lavori sono stati affidati lo scorso 2 marzo. Alla ditta spetterà il compito di eseguire sei sondaggi lungo la via San Raineri, in sei diverse aree preventivamente identificate attraverso indagini con georadar per l’individuazione accurata dei sottoservizi.
Prima operazione che verrà svolta quella della delimitazione dell’area di cantiere al fine di impedire l’accesso agli estranei alle lavorazioni. Operazione quest’ultima che, considerata la necessità di dover consentire la corretta esecuzione delle perforazioni in piena sicurezza, senza pregiudicare la regolarità della circolazione stradale, vedrà anche la destituzione di alcuni stalli di sosta della via San Raineri e, contestualmente, l’istituzione del divieto di sosta nei tratti interessati dalle lavorazioni, eccezion fatta per i veicoli impegnati nel cantiere.
«Si tratta – ha spiegato il presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, Francesco Rizzo - di una operazione importantissima, legata alla bonifica dell’area dell’Eurobunker con annessi e connessi. Una zona fortemente inquinata che finora non è stata mai indagata. I sondaggi serviranno a comprendere quali sono le sostanze inquinanti presenti nel territorio, così da avere tutte le informazioni necessarie per poter prevedere e programmare le operazioni di bonifica. In sostanza esattamente quel che è stato fatto per la zona della Real Cittadella in passato».
Anche quest’area sarà presto sottoposta a bonifica, il tempo materiale perché Invitalia termini il bando. «Allo stato attuale – spiega Rizzo – ci sono stati chiesti alcuni chiarimenti, che comunque stiamo già fornendo». La previsione è quella di arrivare entro giugno, o non più tardi di luglio, all'esperimento della procedura e all’aggiudicazione provvisoria della gara.