9 marzo 2026 - Aggiornato alle 20:26
×

il cantiere

Portopalo rialza la testa: dopo la furia del ciclone Harry, partono i lavori al molo di levante

Consegnate ufficialmente le opere per la messa in sicurezza: il cronoprogramma è già attivo e punta a definire soluzioni tecniche capaci di conciliare i lavori con le quotidiane attività di pesca

09 Marzo 2026, 14:12

14:20

Portopalo rialza la testa: dopo la furia del ciclone Harry, partono i lavori al molo di levante

Seguici su

Switch to english version

Inaugurati stamane i lavori di rifacimento del molo di levante, distrutto dal ciclone Harry. Assente il presidente della Regione, Renato Schifani, bloccato da un'influenza, è stato il sindaco portopalese Rachele Rocca a fare gli onori di casa. Presente, in rappresentanza del soggetto attuatore, l'ingegnere Duilio Longi, nominato dal presidente della Regione Siciliana, impegnato nel coordinamento delle strutture che stanno lavorando per affrontare le conseguenze del ciclone Harry e della frana di Niscemi.

«Il presidente Schifani – ha affermato il sindaco Rocca – mi ha chiesto di far arrivare i suoi saluti e la sua vicinanza alla nostra comunità e alla marineria locale. Questa mattina abbiamo proceduto alla consegna dei lavori di somma urgenza che consentiranno di avviare gli interventi di ripristino del porto duramente colpito dagli eventi meteomarini di gennaio».

Da oggi, dunque, si lavora. I cantieri sono partiti mentre è già in corso un tavolo tecnico operativo per individuare tutte le soluzioni necessarie a garantire l'agibilità dell'area portuale nei mesi in cui si effettueranno gli interventi di ripristino, per permettere ai pescatori di continuare a lavorare.

«In poche settimane – ha aggiunto il sindaco di Portopalo – siamo passati dall'emergenza ai cantieri, per difendere il porto, il lavoro della nostra marineria e il futuro di questo territorio». I lavori sono stati aggiudicati, con la procedura della somma urgenza, dal Genio civile di Siracusa al Consorzio Medil di Benevento. L'importo è di poco superiore a 1,3 milioni di euro. Gli interventi di ripristino dovranno essere ultimati entro sei mesi.

Tra i presenti anche l'ingegnere capo del Genio civile di Siracusa, Maurizio Vaccaro, il rup Luigi Di Natali e il progettista Gino Montecchi.

«Stiamo lavorando celermente – ha affermato il presidente Schifani – per restituire operatività e sicurezza alla banchina e permettere ai pescherecci di Portopalo di tornare a fruire della struttura portuale al più presto e senza rischi. Un momento di ripartenza dopo i danni causati dal ciclone Harry e una dimostrazione di efficienza dell'apparato che ho attivato per fare fronte alle conseguenze degli eccezionali eventi avversi che hanno colpito la Sicilia nei mesi scorsi. Abbiamo mobilitato le risorse necessarie e sono già partite decine di opere e altre ne avvieremo in questi giorni. Non ci fermiamo e non lasceremo indietro nessuno. Io e il mio governo siamo impegnati in maniera costante e quotidiana per affrontare le urgenze».