9 marzo 2026 - Aggiornato alle 20:26
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Attualità

L'ultimo saluto della città di Ragusa ad Anna Maria Galfo

Oggi pomeriggio i funerali a San Pio X della 62enne dipendente comunale. Chiesa stracolma di amici e parenti. C'erano anche le autorità

09 Marzo 2026, 15:19

15:23

L'ultimo saluto della città di Ragusa ad Anna Maria Galfo

L'ingresso del feretro in chiesa (foto Bracchitta)

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Ragusa ha rivolto oggi il suo ultimo, commosso saluto ad Anna Maria Galfo, 62 anni, dipendente comunale e moglie dell’ex consigliere comunale Gianni Iurato. La sua scomparsa, avvenuta a causa di una forma particolarmente aggressiva di leucemia, ha profondamente scosso la città, che nelle ultime settimane aveva seguito con partecipazione e speranza il difficile percorso di cura affrontato dalla donna.

In chiesa, dove è stata allestita la camera ardente, si è registrata una presenza straordinaria di persone: colleghi, amici, cittadini, intere famiglie che hanno voluto testimoniare affetto e vicinanza alla famiglia Iurato. Molti ricordano Anna Maria come una donna gentile, riservata, sempre disponibile, capace di portare nel suo lavoro un tratto umano raro e prezioso.

Non sono mancate le autorità civili, presenti per rendere omaggio a nome dell’intera comunità. Il sindaco Peppe Cassì, presente assieme al vice Gianni Giuffrida e agli assessori Giovanni Gurrieri e Simone Digrandi, aveva definito Anna Maria “una persona di grande dolcezza e dal grande sorriso”, parole che hanno trovato eco nei tanti messaggi di cordoglio giunti in queste ore. La messa è stata presieduta da don Carmelo Buccieri che all'inizio, per volontà del marito, ha letto le promesse matrimoniali e che, durante l'omelia, si è bloccato sino ad arrivare a piangere. Tra i concelebranti don Salvatore Frasca, don Raimondo Giammusso, don Franco Boncoraglio e don Fabio Pistillo.

La sua morte lascia un vuoto profondo non solo tra i familiari, ma anche all’interno del Comune di Ragusa, dove era stimata per professionalità e umanità. La città, oggi, si è stretta attorno alla famiglia Iurato in un abbraccio collettivo, silenzioso e sincero, accompagnando Anna Maria nel suo ultimo viaggio con il rispetto e l’affetto che meritava.