9 marzo 2026 - Aggiornato alle 23:03
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METEO

Temporali dietro l’angolo: in Sicilia continua l’“allerta gialla” diramata dalla Protezione civile

Secondo le previsioni  l'alta pressione si indebolisce parzialmente, favorendo l'ingresso di correnti più umide responsabili di un rapido aumento della nuvolosità

09 Marzo 2026, 17:39

17:40

Temporali  dietro l’angolo: in Sicilia continua l’“allerta gialla” diramata dalla Protezione civile

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Un lampo secco oltre i tetti di Palermo, l’odore ferroso della pioggia che risale dai tombini di Caltanissetta, il vento che sfoglia i campi tra nell'entroterra siciliano. Domani, martedì, l’allerta gialla della Protezione Civile non sarà un semplice bollino sulla mappa: è un avviso concreto, che attraversa l'Isola. Dietro quel giallo ci possono essere fenomeni localmente intensi, capacità di deflusso urbana messa alla prova, versanti fragili dopo settimane di alternanza fra mitezza e precipitazioni. È la fotografia di una Sicilia che anche domani (dpo il bollettino di ieri) secondo le previsioni meteo potrebbe misurarsi con piogge, rovesci e temporali capaci — anche se in finestre temporali brevi — di generare criticità idrogeologiche e idrauliche. 

Previsioni che si scontrano con quelle di alcuni dei maggiori siti di meteo secondo i quali non dovrebbero esserci rovesci di forte intensità: comunque l'alta pressione si indebolisce parzialmente, favorendo l'ingresso di correnti più umide responsabili di un rapido aumento della nuvolosità dal pomeriggio con locali piogge sulle zone più interne. 

Che cosa significa davvero “allerta gialla”

Nel sistema nazionale di allertamento, il colore giallo indica “criticità ordinaria”: non una situazione estrema, ma una condizione in cui eventi meteo anche rapidi possono produrre effetti dannosi a scala locale — allagamenti, rigurgiti fognari, colate di fango, smottamenti superficiali, innalzamenti repentini dei rii minori. La valutazione è sintetizzata nel Bollettino nazionale di criticità/allerta, pubblicato quotidianamente dal Dipartimento della Protezione Civile e alimentato dalla rete dei Centri Funzionali regionali. È diverso dalle “previsioni del tempo” classiche perché guarda agli impatti possibili su persone e beni, non solo ai fenomeni atmosferici in sé.

Il contesto meteorologico di domani

Secondo gli ultimi aggiornamenti modellistici, l’aria mite che ha caratterizzato questo inizio di marzo verrà disturbata da un impulso instabile collegato a una circolazione depressionaria mediterranea: ne deriveranno piogge irregolari e temporali a macchia di leopardo, più probabili tra versante tirrenico e aree interne del Centro-Sud. Le temperature resteranno su valori in genere miti per il periodo, con contrasti termici utili all’innesco convettivo: un quadro coerente con la tendenza settimanale delineata dai previsori e con le recenti anomalie termiche di marzo. Per i dettagli di zona, il riferimento operativo restano i bollettini del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare e dei Centri Funzionali regionali.

I settori interessati

L'allerta gialla come si può vedere dalla mappa diffusa alla Protezione civile siciliana è prevista su gran parte o totalità dei settori regionali, con particolare attenzione a coste tirreniche e ioniche dove i contrasti termici mare-terra possono favorire fenomeni elettrici e rovesci intensi in breve tempo. Per conferma e dettaglio comunale, consultare l’Avviso del Dipartimento Regionale di Protezione Civile Sicilia e gli aggiornamenti serali dei Comuni capoluogo.

Che cosa aspettarsi: scenari di impatto tipici

Rovesci a carattere di temporale, possibili cumulate in poche ore con elevata variabilità spaziale, in grado di superare localmente i valori medi attesi per un “evento ordinario”. Venti a tratti moderati o tesi nei quadranti meridionali sulle coste e sui crinali, con mareggiate sulle coste esposte nel caso di temporali costieri organizzati.