10 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:00
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Riqualificazione

Nuova via Don Blasco, pronto entro il 30 aprile il nuovo viadotto Portalegni

Campata unica in acciaio, carreggiata a due corsie, asfalto "fuso" e sensori per il monitoraggio, a completamento della riqualificazione di via Don Blasco con 1,3 milioni di euro di investimento.

10 Marzo 2026, 05:30

Nuova via Don Blasco, pronto entro il 30 aprile il nuovo viadotto Portalegni

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L’obiettivo è rispettare la data del 30 aprile come termine ultimo per il completamento della nuova via Don Blasco. Proseguono spedite le attività nel cantiere per la messa in sicurezza del viadotto Portalegni. Da giorni gli operai sono impegnati negli interventi di ricostruzione della struttura che collegherà la strada al cavalcavia e, dunque, alla zona Falcata. Nell’area sono state effettuate le trivellazioni con l’ausilio di una grande perforatrice idraulica, un intervento propedeutico alla posa delle nuove pile.

Il futuro viadotto, lungo 40 metri, sarà a campata unica e interamente in acciaio: una soluzione tecnica che garantirà maggiore sicurezza, rispondendo ai più moderni standard antisismici. La carreggiata sarà più ampia, consentendo un transito più fluido su due corsie di marcia. Nel cantiere le operazioni sono scandite dal cronoprogramma che l’impresa intende rispettare. Dopo il completamento delle sottostrutture scatterà la fase più delicata e importante, con la posa dell’impalcato, già prevista per le prossime settimane. Gli ultimi passaggi tecnici riguarderanno la collocazione del manto stradale e del guard rail protettivo. Secondo il progetto verrà utilizzato un asfalto speciale "fuso", un materiale più resistente agli agenti atmosferici e all’usura. È inoltre prevista l’installazione di sensori e telecamere di ultima generazione, collegati a una centrale di monitoraggio. Un sistema di controllo che consentirà di tenere costantemente sotto osservazione le condizioni del torrente Portalegni.

Con la costruzione del nuovo viadotto si completerà l’appalto per la riqualificazione di via Don Blasco, che oggi rappresenta una valida alternativa alla viabilità tra la stazione centrale e la Zir: un asse viario ritenuto strategico.

L’opera è stata realizzata dal Consorzio stabile Medil. Palazzo Zanca, tuttavia, sta lavorando anche a un altro progetto. Il prolungamento della strada potrà diventare realtà dopo lo sbaraccamento di una parte del rione Taormina. A giugno dello scorso anno il Comune ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione. La somma a disposizione per l’intervento è di 1 milione e 300 mila euro, che potrebbe essere finanziata attingendo alle risorse che la Regione ha assegnato a Messina nell’ambito della Fua, l’Area urbana funzionale.