10 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:54
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Il caso Italo Belga

Quale futuro per Mondello: i bandi e le idee sul tavolo per la prossima stagione

In attesa dell'approdo del Piano del demanio marittimo in consiglio, la commissione Urbanistica avverte: "Il Comune non sia tagliato fuori dalla pianificazione"

10 Marzo 2026, 09:18

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Quale futuro per Mondello: i bandi e le idee sul tavolo per la prossima stagione

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La spiaggia di Mondello ancora al centro dell’attenzione della politica e dell’amministrazione. Mentre si attende il ricorso al Tar da parte della società Italo Belga, a cui a fine febbraio è stata revocata la storica concessione sui lidi della spiaggia palermitana, sia il Comune che la Regione cercano di capire quali scenari si apriranno nella gestione di Mondello, soprattutto per salvaguardare la stagione balneare in arrivo. Accantonata l'idea che si possa procedere a un'approvazione veloce del Pudm per poi procedere con i bandi, a dirigere la partita sarà l'assessorato al Territorio, che sta pensando a concessioni piccole con una durata di 90 giorni. Ma se il Comune è di fatto tagliato fuori fino all'approvazione del piano del demanio marittimo, i consiglieri comunali della commissione urbanistica si preparano a chiedere di essere ascoltati su alcuni dei temi che rientrano nel piano, per fare sì che siano comunque applicati anche nelle concessioni provvisorie.

Su Mondello e sulla prossima stagione grava innanzitutto l'incognita del ricorso da parte di Italo Belga: da quello che decideranno i giudici dipende la gestione dei lidi per la prossima estate. Una conferma della revoca infatti lascerebbe campo libero ad altri operatori economici pronti a partecipare ai bandi provvisori della Regione. Una sospensiva della revoca invece lascerebbe la gestione degli arenili e dei servizi alla Italo Belga fino a nuovi sviluppi. Con le gare per i bandi che a quel punto dovrebbero essere sospese.

I quali bandi sono in corso di definizione da parte dell'assessorato al Territorio guidato da Giusi Savarino. Secondo l'orientamento preso nelle ultime settimane saranno temporanei, da novanta giorni, e terranno presenti le prescrizioni del Pudm in corso di approvazione in consiglio comunale. Non saranno messe a bando macro aree ma 13 lotti da mille metri quadri ciascuno, e ciascuna azienda potrà aggiudicarsi solo un singolo lotto.

Proprio su queste assegnazioni i consiglieri della commissione Urbanistica del Comune si preparano a chiedere che alcune indicazioni già scritte nel Pudm siano centrali nella preparazione dei bandi da parte della Regione, non solo per quanto riguarda la divisione in lotti ma anche sull'assegnazione e la gestione di alcuni servizi nel corso della prossima stagione. Come scrivono in una nota i consiglieri della seconda commissione, le indicazioni imprescindibili riguardano «la previsione che uno dei lotti sia dedicato specificamente alla fruizione da parte delle persone con disabilità, garantendo accessibilità e servizi adeguati; l’estensione della battigia libera fino a una profondità di 10 metri, rispetto agli attuali 5, a garanzia del transito e della pubblica fruizione del mare; l’affidamento ai gestori dei lotti anche della manutenzione della spiaggia libera, così da assicurare standard adeguati di pulizia e cura dell’arenile».

Nel loro comunicato i consiglieri citano anche la manutenzione del marciapiede del lungomare, finora a carico della società Italo Belga, l'importanza di una soluzione condivisa tra Comune, Regione e nuovi concessionari per «garantire continuità nella gestione di Mondello».