10 marzo 2026 - Aggiornato alle 11:37
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la ferita

Il Teatro Pirandello "sfregiato" dagli studenti: palchetti danneggiati durante il Mandorlo in Fiore

L'ira della Fondazione: "Non è una zona franca, serve rispetto"

10 Marzo 2026, 11:25

11:30

Teatro Luigi Pirandello

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Doveva essere una festa della bellezza, un ponte tra le radici del folklore e l’energia delle nuove generazioni. Si è trasformata, purtroppo, in una ferita per il cuore culturale di Agrigento. Il Teatro Pirandello, gioiello architettonico e simbolo identitario della città, è uscito "ammaccato" dalle recenti matinée dedicate alle scuole per il Mandorlo in Fiore.

Il fatto: l’assalto incontrollato

Il bilancio parla chiaro: se l’affluenza di centinaia di studenti è un dato che inizialmente ha generato soddisfazione, il sopralluogo post-spettacolo ha restituito una realtà desolante. Alcuni storici palchetti del Teatro sono stati danneggiati. Non si parla di normale usura, ma di ferite inferte a un patrimonio che appartiene a tutti, causate da un comportamento che poco ha a che fare con la partecipazione culturale e molto con l’assenza di consapevolezza civile.

Il tempio di Pirandello, abituato al silenzio rispettoso e al calore degli applausi, è stato letteralmente preso d’assalto, subendo le conseguenze di una gestione del proprio spazio vitale che è sfuggita di mano.

L’appello di Andrea Cirino: "Cultura non è solo guardare, è rispettare"

Il Vice Presidente della Fondazione Teatro Pirandello, Andrea Cirino, ha scelto la linea della fermezza mista alla riflessione educativa, evitando il "processo" sommario ma senza nascondere la gravità dell’accaduto.

"Il Teatro non è soltanto uno spazio di spettacolo: è un patrimonio della città che merita attenzione e consapevolezza", dichiara Cirino. "È fondamentale che, in occasione di eventi con grande affluenza, vengano garantite condizioni di ordine necessarie a tutelare uno spazio che è di tutta la comunità".

Il tono di Cirino è quello di un genitore deluso ma ancora speranzoso: non si vuole punire, ma educare. Tuttavia, il messaggio sottotraccia è un monito: il Teatro è aperto a tutti, ma non è una zona franca dove tutto è permesso.

Una riflessione necessaria: la bellezza basta a se stessa?

L’episodio riapre un dibattito mai sopito: basta portare i giovani a teatro per fare cultura? I fatti di questi giorni suggeriscono che la risposta sia "no". Se il contenitore (il teatro) viene profanato dal contenuto (gli spettatori indisciplinati), il valore educativo dell'evento crolla vertiginosamente.

Il Pirandello deve continuare a essere un faro per le nuove generazioni, ma affinché questo accada è necessario che la scuola e le famiglie spieghino che entrare in teatro è un atto di responsabilità. Senza il rispetto, lo spettacolo diventa solo rumore sopra un palcoscenico danneggiato.