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Blitz nell’impianto di stoccaggio rifiuti: gestione illecita e norme antincendio violate, denunciato l'amministratore

Tutela del territorio ad Aragona: in azione task force di Carabinieri e ARPA

10 Marzo 2026, 13:24

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Blitz nell’impianto di stoccaggio rifiuti: gestione illecita e norme antincendio violate, denunciato l'amministratore

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Una gestione dei rifiuti "fuori controllo", priva delle certificazioni basilari per la sicurezza pubblica e la tutela del territorio. È quanto emerso dall'ultimo blitz dei Carabinieri della Stazione di Aragona che, nell'ambito di un'articolata attività ispettiva, hanno messo sotto la lente d'ingrandimento un impianto operante nel delicato settore dello smaltimento e stoccaggio rifiuti.

La Task Force in campo

L'operazione non è passata inosservata. Data la complessità della materia, i militari dell'Arma hanno agito con il supporto specialistico dei colleghi del Centro Anticrimine Natura di Agrigento. Al loro fianco, per i rilievi tecnici, sono intervenuti gli ispettori dell'ARPA Sicilia (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) e le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Agrigento.

Un dispiegamento di forze necessario per spulciare registri, autorizzazioni e verificare sul campo la tenuta dei sistemi di sicurezza di un sito potenzialmente pericoloso per l'ecosistema locale.

Le accuse: un impianto "fantasma" per la sicurezza

Il bilancio dell'ispezione ha portato al deferimento in stato di libertà dell'amministratore unico della società alla Procura della Repubblica di Agrigento. Le irregolarità riscontrate dagli inquirenti sono duplici e gravissime:

  1. Violazione delle norme antincendio: L'impianto sarebbe risultato privo della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), il documento fondamentale che attesta il rispetto dei criteri di prevenzione incendi, rendendo il sito un potenziale rischio per i lavoratori e l'area circostante.

  2. Assenza di autorizzazioni ambientali: L'attività di gestione dei rifiuti sarebbe stata svolta senza i titoli autorizzativi previsti dalla normativa vigente (Testo Unico Ambientale).

Tutela del territorio e presunzione d'innocenza

L'intervento si inquadra nella più ampia strategia di contrasto ai reati ambientali promossa dall'Arma, volta a stroncare la gestione illecita dei rifiuti, una piaga che spesso alimenta circuiti di economia sommersa e degrado del suolo.