English Version Translated by Ai
23 marzo 2026 - Aggiornato alle 02:25
×

Il caso al centro per l’impiego

La denuncia a Catania: «Io, non vedente, attendo da mesi una graduatoria per lavorare»

«Ho pensato anche alle vie legali, ma non posso spendere soldi e avviare contenziosi solo per ottenere un mio diritto»

11 Marzo 2026, 07:00

La denuncia a Catania: «Io, non vedente, attendo da mesi una graduatoria per lavorare»

Seguici su

«Un caso di ostruzionismo burocratico nei confronti di una persona con disabilità visiva, cieco assoluto». A dirlo è F.C., da oltre vent'anni non vedente, che denuncia quanto da lui vissuto nell'attesa di un'occasione di lavoro.

La sua denuncia riguarda il Centro per l'impiego di Catania. Ad agosto 2025, racconta, ha fatto «regolare richiesta agli uffici competenti per l'iscrizione alla graduatoria per centralinisti. Superati i due mesi di attesa stabiliti per legge, ho iniziato a inviare da ottobre richieste per sapere quando e come sarebbe stata pubblicata». Il risultato, riferisce, è stato il silenzio. Da allora sono passati altri cinque mesi. E il tutto non per avere un lavoro ma per conoscere la mia posizione all'interno della suddetta graduatoria. Ho chiamato, ho scritto. Ma nonostante i ripetuti solleciti, non è pervenuta alcuna risposta ufficiale.

F.C. - che ha chiesto di non riportare il suo nome completo - racconta di aver ottenuto il titolo di centralinista all'Istituto per ciechi, ma anche quello di operatore amministrativo segretariale, e che l'unico contatto in questi mesi è stato proprio per questa mansione. Solo che, quando mi sono presentato, mi hanno detto che ero stato convocato per sbaglio. Eppure vedo continuamente, negli ospedali e nelle amministrazioni pubbliche, questi lavori teoricamente prioritari per noi disabili assegnati a persone normovedenti. Spesso sono di ditte esterne.

Da quando ha perso la vista, racconta, non ho mai lavorato in modo stabile: sono anche insegnante di sostegno, ho lavorato a scuola a chiamata negli anni precedenti ma non quest'anno. L'attesa per il posto da centralinista è diventata quindi importantissima per lui tanto che «ho anche chiesto aiuto a un avvocato amministrativista, che mi ha confermato che, trascorsi due mesi, potrei anche rivalermi sull'ente per l'inadempienza. Il problema è che a oggi non avrei nemmeno come anticipare le somme. In passato mi ero rivolto a un altro legale per una situazione simile, ottenendo la graduatoria tramite il suo intervento. Ma non posso sempre spendere soldi e avviare contenziosi solo per ottenere un elenco, che è un mio diritto».

Della situazione sono state informate anche le Politiche Sociali e della Famiglia di Palermo, senza tuttavia ottenere alcun riscontro. Per me questo comportamento è da ritenersi una forma di discriminazione e un abuso di potere, conclude.