11 marzo 2026 - Aggiornato alle 16:32
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Maltempo e danni

Parco Trevelyan, partono i lavori: 50mila euro per rimuovere i pini pericolanti e riaprire le torrette

Al via i lavori per la messa in sicurezza del parco di Toarmina, da rimuovere pini a rischio (oltre sei già sradicati), valutare il restauro delle torrette e puntare alla riapertura del giardino simbolo del G7

11 Marzo 2026, 05:06

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Taormina: Parco Trevelyan, mura da mettere in sicurezza

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Tra pochi giorni al via i lavori per la completa messa in sicurezza del parco dedicato alla memoria della nobildonna Florence Trevelyan. L'amministrazione del sindaco, Cateno De Luca, ha messo a disposizione 50mila euro per un primo intervento.

Sono necessarie, appunto, opere urgenti per consentire la visita completa dello splendido giardino pubblico. Stando ad un' analisi effettuata dopo la tempesta di vento che ha colpito, a pochi giorni dal ciclone "Harry", il polmone verde cittadino, andranno rimossi almeno sette pini le cui condizioni di stabilità sono a rischio. A questi si aggiungono altri sei già sradicati dalla furia delle raffiche.

Al momento si sta escludendo un intervento sulle cosiddette "torrette" che sono la caratteristica del parco taorminese. Anche su questo aspetto Palazzo dei Giurati ha, però, intenzione di mettere a disposizione dei fondi. Del restauro delle antiche istallazioni del parco si parla da tempo immemorabile. Potrebbe essere adesso il momento giusto per un restauro complessivo di strutture che sono la caratteristica del parco.

Questa trance di opere dovrebbe essere affrontata, quindi, con un atteso piano specifico ricordando anche che l'unica "torretta" finora restaurata è stata, purtroppo, colpita dalla recente rovinosa caduta di un albero. Malgrado l'apertura parziale del parco lo scenario è al momento non consono ad uno dei giardini più particolari del Mediterraneo.

Intanto è confermata la necessità di interventi per puntare alla completa riapertura del giardino pubblico. Si parla di tempi molto lunghi, comunque, per fare in modo che si possa ancora effettuare una passeggiata nelle "torrette" che sono chiuse da prima che il maltempo si abbattesse sulla splendida area a verde della "Perla dello Jonio".

Un giardino questo che è stato palcoscenico della nota colazione a base di granita e brioche delle ladies del G7. Un momento che ha visto Taormina ospitare i grandi della terra, compreso il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Si spera, infine, che il giardino possa essere presto completamente ripristinato.