la sentenza
Depuratore Augusta, il Tar di Catania respinge il ricorso di Aretusacque e Acea
I giudici danno ragione a Sogesid: legittimo il bando per il superamento delle criticità del sistema fognario. Il commissario Fatuzzo: «Avanti con un’opera essenziale per il territorio»
È inammissibile il ricorso proposto da Aretusacque e Acea Siracusa. Lo ha stabilito una sentenza della quarta sezione del Tar di Catania che doveva decidere sulla richiesta delle due aziende di annullare il bando del 23 ottobre scorso con cui Sogesid, in qualità di committente per conto del commissario straordinario unico per la realizzazione degli interventi di collettamento, fognatura e depurazione delle acque reflue urbane, ha indetto la gara aperta per “l’affidamento dell’appalto dei lavori finalizzati agli interventi funzionali al superamento delle criticità del sistema fognario e depurativo del comune di Augusta”.
Il ricorso era stato avanzato contro la Sogesid, la presidenza del Consiglio dei ministri e commissario straordinario unico oltre che nei confronti del comune di Augusta. Aretusacque, nella quale sono confluiti diciannove Comuni della provincia, hanno sostenuto che i lavori oggetto del bando sarebbero, in realtà, già stati affidati dall’Ati di Siracusa ad Aretusacque e ad Acea Siracusa, nell'ambito dei “lavori strumentali alla gestione del servizio, indicati nel Piano d’ambito”, tra cui anche gli “interventi funzionali al superamento delle criticità del sistema fognario e depurativo del Comune di Augusta”, pianificati dal commissario e stimati in complessivi 55 milioni 146 mila euro.
Per i ricorrenti “il bando sarebbe stato, inoltre, adottato in violazione al decreto legge che ha riconosciuto al commissario straordinario unico il ruolo di soggetto attuatore degli interventi nel settore depurativo lamentando l’indizione di una gara per l’affidamento ad un soggetto terzo dei lavori già loro aggiudicati dall’Ati di Siracusa”.
Nel confermare che il bando sia stato legittimamente adottato da Sogesid, il Tar chiarisce che “tra i lavori strumentali alla gestione del servizio, indicati nel Piano d’Ambito (…) non potevano ritenersi compresi quelli nel comune di Augusta”.
Il commissario Fabio Fatuzzo esprime soddisfazione per la decisione del Tar, che “conferma la correttezza dell’azione amministrativa intrapresa e consente di andare avanti con determinazione verso la realizzazione di un intervento essenziale per la tutela ambientale, il miglioramento della qualità dei servizi e il superamento di criticità storiche che interessano il territorio megarese”.
Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare.