Cronaca
Vittoria, al via il processo ai danni di Gianfranco Stracquadaini
E' accusato di associazione mafiosa e di tentato omicidio aggravato in concorso
Al via il processo ai danni di Gianfranco Stracquadaini, 50 anni, accusato di associazione mafiosa, tentato omicidio aggravato in concorso, porto e detenzione illegale di armi da fuoco, legati al ferimento di un ex collaboratore di giustizia, verificatosi il 25 aprile 2024 a Vittoria.
Il collegio del Tribunale (presidente Elio Manenti), dopo le fasi preliminari, lo ha aggiornato al 20 marzo unificandolo con quello nei confronti di altri tre vittoriesi accusati degli stessi reati.
Stracquadaini, difeso dall'avvocato Rosario Cognata, è stato arrestato il 15 ottobre dell'anno scorso a Comiso, era ricercato dal 24 giugno 2024.
Il processo nei suoi confronti era stato fissato dopo la richiesta di immediato avanzata della Dda.
Stracquadaini è indagato anche per il rapimento del diciassettenne.
Gli altri imputati sono i vittoriesi Andrea Di Martino, 33 anni, Biagio Cannizzo, 51, Raffaele Giunta, 62, difesi dagli avvocati Giuseppe Di Stefano, Enrico Platania e Maurizio Catalano.
Già affidato l'incarico al perito Aurelio Ingallinera per le trascrizioni delle intercettazioni.
Un quinto imputato è stato condannato ad 8 anni per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso.