11 marzo 2026 - Aggiornato alle 21:39
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Occupazione di suolo pubblico in via Maqueda e in via Vittorio Emanuele, ecco le nuove regole

Comune inasprisce le regole per Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda: massimo due espositori per negozio, limiti dimensionali e materiali, spazio pedonale garantito e sanzioni progressive fino a 90 giorni.

11 Marzo 2026, 12:05

12:10

Via gli espositori e le rastrelliere da via Maqueda: dubbi e timori dei commercianti

Via Maqueda

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Il Comune introduce regole più rigide per le occupazioni di suolo pubblico nelle due principali strade storiche di Palermo, Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda. Con una nuova ordinanza firmata dal sindaco e pubblicata ieri, l’amministrazione comunale interviene sul tema degli espositori e delle strutture esterne dei negozi, abrogando la precedente ordinanza del 24 ottobre 2025 e introducendo nuove disposizioni più dettagliate per tutelare il decoro urbano e la fruibilità pedonale del centro storico.

L’obiettivo dichiarato dal Comune è trovare un equilibrio tra attività economiche e tutela degli spazi pubblici, evitando ingombri e occupazioni irregolari del suolo pubblico. Nel dettaglio, l’ordinanza stabilisce che i negozi potranno collocare all’esterno un massimo di due espositori, stender o rastrelliere per mostrare la merce. Le strutture dovranno però rispettare precise caratteristiche: dovranno essere poggiati a terra, non ancorati, con altezza massima di 1,50 metri e larghezza e profondità non superiori a un metro, dimensioni che comprendono anche i prodotti esposti. Inoltre dovrà essere sempre garantito uno spazio minimo di almeno un metro per il passaggio dei pedoni.

Le strutture dovranno essere posizionate solo durante l’orario di apertura dell’attività e rimosse alla chiusura, riponendole all’interno del negozio. Il provvedimento vieta anche accatastamenti di merce all’esterno o a vista e stabilisce che gli espositori possano essere collocati in un’unica fila parallela alla facciata del negozio, esclusivamente nello spazio corrispondente alla larghezza dell’attività.

L’ordinanza introduce inoltre alcune regole estetiche e di decoro: gli espositori dovranno essere realizzati in ferro nero o antracite oppure in legno, mentre è vietato appendere vestiti o altri articoli direttamente alle facciate degli edifici. Sono previste deroghe limitate solo per alcune attività specifiche: ad esempio i negozi di piante e fiori o di frutta e verdura potranno utilizzare piccole rastrelliere tradizionali, mentre i punti vendita o noleggio biciclette potranno collocare una rastrelliera porta bici lunga fino a due metri.

La nuova ordinanza prevede anche sanzioni più severe per chi occupa abusivamente il suolo pubblico. In caso di violazioni ripetute, oltre alle multe è prevista la chiusura temporanea dell’esercizio, con un sistema progressivo che può arrivare fino a novanta giorni di sospensione dell’attività. Il provvedimento rientra nel percorso avviato dal Comune per migliorare ordine e decoro nelle principali arterie monumentali della città, che negli ultimi anni hanno registrato un forte aumento di attività commerciali e flussi turistici.