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il caso

Concorso Rap, il Tribunale del lavoro di Palermo annulla il "bonus inoccupati" da venti punti: graduatoria tutta da rifare

La selezione per 306 operai e il ricorso di un gruppo di candidati

12 Marzo 2026, 12:03

12:10

Concorso Rap, il Tribunale del lavoro di Palermo annulla il "bonus inoccupati" da venti punti: graduatoria tutta da rifare

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Il Tribunale del Lavoro di Palermo ha rimescolato le carte del concorso bandito dalla Rap per l'assunzione di 306 operai, accogliendo il ricorso presentato da un gruppo di candidati. Al centro della disputa legale, curata dagli avvocati Francesco Leone e Simona Fell, vi era un criterio del bando ritenuto discriminatorio: l'attribuzione di ben 20 punti aggiuntivi a chi non avesse mai sottoscritto un contratto di lavoro in precedenza.

Secondo il giudice del lavoro, premiare con un punteggio così elevato chi non ha mai lavorato, penalizzando paradossalmente chi vantava già esperienze nel settore, è apparso irragionevole e non conforme ai principi di meritocrazia che devono regolare le procedure selettive pubbliche. Il ricorso ha dunque fatto leva sulla contraddittorietà di un sistema che, invece di valorizzare le competenze acquisite sul campo, le trasformava in uno svantaggio competitivo.

La sentenza ha stabilito l'illegittimità di tale bonus, disponendo una soluzione drastica: la Rap dovrà ora procedere al ricalcolo integrale dei punteggi e alla conseguente riformulazione della graduatoria. Dalla nuova lista dovranno sparire i 20 punti assegnati ai beneficiari del criterio contestato, un'operazione che potrebbe stravolgere i vertici della classifica e cambiare i nomi dei vincitori del concorso. Per l'azienda che gestisce i rifiuti a Palermo si apre ora una fase di revisione obbligata per ristabilire la correttezza della procedura assunzionale.