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Sisma

Sale il numero degli immobili inagibili: 17 le persone sfollate

Ragalna: il sindaco Caruso domani pomeriggio dovrebbe incontrare il neo commissario Laudani per gestire lo stato di crisi e le emergenze

12 Marzo 2026, 18:14

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Sale il numero degli immobili inagibili: 17 le persone sfollate

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A Ragalna continuano i sopralluoghi nelle abitazioni danneggiate dal sisma di magnitudo 4.5 dello scorso mercoledì mattina. Ad operare nella giornata di oggi ben 8 squadre tra Protezione civile regionale e vigili del fuoco del comando provinciale etneo.

Dalle verifiche effettuate i funzionari del Dipartimento regionale della protezione civile hanno avuto modo di accertare come diversi edifici presenterebbero delle lesioni interne per le quali è necessario un accurato e approfondito controllo; cresce il numero delle segnalazioni pervenute ai funzionari della protezione civile la cui sala operativa, come ricordiamo, è stata allestita all’interno dell’aula consiliare del Palazzo comunale.

Cresce il numero delle segnalazioni di immobili danneggiati. Alle 15 di ieri erano complessivamente 437 le richieste di intervento da parte dei proprietari degli immobili che presentavano lesioni o crepe. Effettuati complessivamente 172 sopralluoghi, all’esito dei quali 35 edifici sono stati dichiarati parzialmente agibili, mentre 15 immobili sono inagibili i cui residenti sono stati costretti ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. «Sono in totale 17 le persone sfollate - ha precisato il sindaco Nino Caruso - due famiglie hanno trovato ospitalità all’interno di una struttura ricettiva, mentre le altre sono state accolte da parenti e amici. Come avevo precisato nelle scorse ore il numero degli edifici inagibili purtroppo è destinato a salire» ha detto il sindaco Caruso, il quale nella prima mattinata di ieri ha tenuto una riunione di Giunta alla quale erano presenti gli assessori Rita Vitaliti e Enzo Messina, nonché la presidente del consiglio comunale Maria Luisa La Rosa.

Il primo cittadino ragalnese, nel corso della riunione, ha avuto un primo contatto telefonico con il neo commissario Gaetano Laudani, capo del Genio civile di Catania, incaricato dalla Regione Sicilia nella gestione dello stato di crisi dichiarato dalla Giunta guidata dal governatore Schifani. Sindaco e commissario Laudani dovrebbero incontrarsi nella giornata di domani, probabilmente nel pomeriggio.

Secondo una prima stima, eseguita dalla Protezione civile regionale, i danni ammonterebbero a circa 520mila euro: danni che riguardano non solo Ragalna ma anche Santa Maria di Licodia e Adrano. «Con le somme stanziate dal governo regionale una volta dichiarato lo stato di crisi - ha detto l’assessore alla Protezione civile, Rita Vitaliti - si cercherà di dare assistenza alle persone che al momento non hanno una casa. Ma tutto sarà fatto in stretta sinergia con il neo commissario».