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Ex cartiera Siace: sopralluogo della Città metropolitana

Sopralluogo all'ex cartiera Siace a Marina di Cottone: tavolo tecnico permanente per la riqualificazione e interventi mirati nella riserva di Fiumefreddo dopo il ciclone

12 Marzo 2026, 23:00

Ex cartiera Siace: sopralluogo della Città metropolitana

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Gli assessori della Città metropolitana, Alessandro Campisi e Santo Trovato, su indicazione del sindaco metropolitano Enrico Trantino, hanno effettuato un sopralluogo nell’ex cartiera Siace, sul lungomare di Marina di Cottone, un sito industriale che ha operato per lunghi nell’area jonica e che da circa quarant’anni ha sospeso le attività.

L’area industriale, che nel 1999 è stata acquisita al patrimonio dell’ex Provincia regionale di Catania, è in totale stato di abbandono, con i capannoni pesantemente danneggiati. Nel corso della visita si è svolto un confronto con il sindaco di Fiumefreddo, Angelo Torrisi, con l’assessore Maria Taormina e con l’Amministrazione comunale.

Condivisa la necessità di avviare un percorso strutturato finalizzato alla riqualificazione e alla rifunzionalizzazione dell’area dell’ex cartiera. «Riteniamo fondamentale avviare un percorso concreto che possa portare alla valorizzazione di questo importante complesso industriale - hanno affermato i due assessori Campisi e Trovato - In questa direzione proponiamo l’istituzione di un tavolo tecnico permanente che metta insieme istituzioni, competenze tecniche e soggetti privati per elaborare progetti sostenibili e realizzabili».

Secondo Campisi e Trovato, il recupero dell’ex Siace potrebbe trasformarsi in un vero progetto di sviluppo territoriale: «La riqualificazione dell’area di Marina di Cottone può generare opportunità economiche, occupazionali e turistiche per l’intero comprensorio jonico. Un percorso che si inserisce pienamente nella visione di sviluppo portata avanti dal sindaco metropolitano Enrico Trantino, orientata alla rigenerazione delle aree strategiche della nostra provincia».

Al termine del sopralluogo nell’ex Siace, è stata effettuata una ricognizione anche nella vicina Riserva Naturale di Fiumefreddo, dove sono stati verificati i danni provocati dal recente ciclone Harry. «Anche su questo fronte - hanno rimarcato gli assessori della Città metropolitana, Campisi e Trovato - sarà necessario intervenire con attenzione e programmazione».