13 marzo 2026 - Aggiornato alle 21:18
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il fatto

Assessora comunale lascia l'incarico dopo la sentenza di un giudice... sportivo

A seguito della squalifica comminata per i disordini durante una partita Rosy Gradante rassegna le dimissioni: «Dolore enorme, ma la verità verrà a galla»

13 Marzo 2026, 07:53

08:50

Dopo la squalifica (sportiva) l’assessora-dirigente lascia l'incarico al Comune di Rosolini

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Si è dimessa l'assessore ai servizi sociali di Rosolini Rosy Gradante. Una scelta scaturita dalla decisione del giudice sportivo che ha inibito Gradante, dirigente della società FC. Rosolini 2025, fino alla fine del 2026, dopo la gara di Terza categoria con la squadra Più forte ragazzi Villasmundo in cui è stato aggredito l'arbitro. Una decisione che secondo Gradante è ingiusta ma ha voluto rassegnare le dimissioni da assessore.

«Non è facile scrivere queste parole - dice Gradante -. In questi 21 mesi da assessore ho servito la mia città con amore, con passione e con un solo obiettivo: stare dalla parte delle persone, soprattutto dei più fragili. Ho sempre condannato ogni forma di violenza e ho sempre cercato di trasmettere ai nostri giovani i valori del rispetto, della lealtà e dello sport sano. Per questo oggi provo un dolore enorme nel vedere messa in discussione la mia persona. Lo voglio dire con la massima chiarezza: io non aggredito o calunniato nessuno. Chi mi conosce davvero sa che la violenza non mi appartiene. Ma proprio perché rispetto profondamente le istituzioni che ho avuto l’onore di rappresentare, ho deciso di compiere un passo difficile: rassegnare le mie dimissioni da Assessore. Non lo faccio perché mi senta colpevole. Lo faccio per rispetto della mia città, per difendere la dignità del ruolo che ho ricoperto e per dimostrare, ancora una volta, la mia correttezza. La mia coscienza è pulita, la mia storia parla per me. E la verità, prima o poi viene fuori». Gradante era assessore dal maggio 2024 quando prese il posto di Rosalia Misseri.