risanamento
Schifani: «Demolizione baracche non si fermerà»
Dopo i furti nel cantiere del rione Taormina chiesto il rafforzamento della vigilanza
Nuovi furti di carburante nel cantiere del rione Taormina dove sono in corso le attività di demolizione delle baracche nell’ambito del programma di risanamento della città. Dopo gli ultimi episodi, avvenuti nelle ultime tre notti, la Struttura commissariale per il risanamento, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha chiesto al prefetto Cosima Di Stani e al commissario straordinario del Comune Pietro Mattei di valutare un rafforzamento della vigilanza nell’area, già dotata di recinzioni e sistema di videosorveglianza.
I furti non sono un caso isolato. Episodi simili si erano verificati anche a fine febbraio e nei mesi di ottobre e novembre 2025, con oltre 400 litri di gasolio sottratti dalle ruspe dell’impresa Cericola, impegnata nelle demolizioni. Tutti gli episodi sono stati ripresi dalle telecamere e denunciati alle autorità, ma continuano a provocare rallentamenti nelle attività del cantiere, come evidenziato dal sub commissario Santi Trovato.
«Esprimo solidarietà all’impresa impegnata nello sgombero e nella bonifica del rione Taormina» – afferma Schifani – ma questi atti di illegalità non fermeranno il processo di risanamento. Il presidente sottolinea che l’intervento consentirà a centinaia di famiglie di vivere in abitazioni dignitose e restituirà alla città spazi riqualificati. «Siamo determinati a proseguire con forza su questo percorso».