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s. maria di licodia

Una bottiglia incendiaria nell’isola ecologica

Bottiglia di benzina nel cantiere della nuova isola ecologica: i carabinieri indagano su un possibile avvertimento al progetto da quasi 1 milione di euro

13 Marzo 2026, 21:00

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Una bottiglia incendiaria nell’isola ecologica

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Saranno i carabinieri della Compagnia di Paternò a far luce su un inquietante episodio, accaduto nei giorni scorsi, nella periferia del piccolo centro etneo. Esattamente giovedì mattina, ma la notizia è trapelata solo nelle ultime ore. Il riferimento va a un contenitore con liquido infiammabile, che è stato rinvenuto all'interno del cantiere della nuova isola ecologica, che sorgerà nella zona artigianale del paese. Una bottiglia di benzina lasciata nottetempo vicino a un mezzo pesante, che ha turbato la serenità dei lavori per la realizzazione di un centro di raccolta rifiuti all’avanguardia.

Un progetto del valore di quasi 1 milione di euro, che sarà dotato di tutte le più moderne tecnologie per la raccolta differenziata e il trattamento preliminare dei materiali riciclabili. Il titolare della ditta esecutrice, un'impresa locale, ha immediatamente presentato denuncia ai carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la natura dell'episodio. Gli investigatori stanno verificando se il ritrovamento possa essere collegato a un atto intimidatorio legato all'attività del cantiere oppure se si tratti di un gesto isolato.

Al momento non si esclude alcuna ipotesi e proseguono le verifiche per ricostruire quanto accaduto. Tuttavia rimane il sospetto che si tratti di un avvertimento. Toccherà agli investigatori, adesso, spiegare le ragioni del gesto e scoprire chi siano gli autori.

Un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalle immagini di videosorveglianza della zona. Intanto la notizia ha suscitato lo sgomento di tutta la comunità.