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Porto, al via gli interventi per la messa in sicurezza

Sono stati avviati a Riposto i lavori dal Genio civile: dureranno tre mesi

13 Marzo 2026, 23:54

14 Marzo 2026, 00:00

Porto, al via gli interventi per la messa in sicurezza

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Hanno preso il via i lavori di somma urgenza nel molo foraneo del porto di Riposto. Gli interventi, attesi da tempo per garantire la piena funzionalità e la sicurezza della struttura portuale, sono stati disposti e progettati dal Genio civile di Catania e finanziati dall’assessorato regionale alle Infrastrutture, a seguito di un attento monitoraggio delle criticità presenti sulla banchina. L’investimento complessivo ammonta a 215mila euro, una somma destinata a un piano di interventi - della durata di tre mesi - mirati a ripristinare gli standard minimi di sicurezza per gli operatori della pesca che potranno ormeggiare in una struttura funzionale.

Il cantiere - ufficialmente aperto ieri al termine di una ricognizione operativa con il capo del Genio civile di Catania, ing. Gaetano Laudani, il rup, ing. Antonio Curcio, alla presenza del sindaco Davide Vasta e dei rappresentanti legali dell’impresa aggiudicataria di Mussomeli, si concentrerà su tre direttrici principali, fondamentali per la gestione dell'infrastruttura: messa in sicurezza della banchina con il ripristino delle parti ammalorate della pavimentazione, su un tratto di circa 100 metri, per prevenire rischi strutturali e garantire la stabilità del molo; ripristino della pubblica illuminazione per la sicurezza (saranno collocati 5 nuovi pali compresi di corpi illuminanti) della navigazione e per la fruibilità notturna dell'area; riattivazione e potenziamento delle telecamere di sicurezza (complessivamente 7) per prevenire atti vandalici e garantire un monitoraggio costante di uno dei punti più sensibili dello scalo.

In questa fase non verrà eseguito nessun dragaggio. A breve sarà trasmesso al Genio civile l’esito delle indagini subacquee effettuate nel fondale, per accertare se la forza delle onde ha “svuotato” i massi di fondazione o creato pericolosi sifonamenti sotto la banchina. Solo dopo avere acquisito le informazioni necessarie si potranno definire meglio i successivi interventi strutturali nel porto per i quali era stata preventivata una spesa non inferiore a 10 milioni.