Sisma
Si è insediato il commissario Laudani: «Danni da quantificare»
Il direttore del Genio civile ha incontrato il sindaco di Ragalna, Nino Caruso, per fare il punto dopo la scossa del 4 marzo: «I dati sono ancora parziali»
Si è insediato nel pomeriggio di oggi Gaetano Laudani, nella qualità di commissario nominato dal Governo regionale e chiamato a gestire lo stato di crisi derivante dal sisma del 4 marzo e che ha interessato i comuni di Ragalna, Santa Maria di Licodia e Adrano. L’ing. Laudani, direttore generale del Genio civile di Catania, ha incontrato il sindaco Nino Caruso per affrontare le criticità provocate dal terremoto di magnitudo 4.5: edifici privati lesionati e inagibili, strutture pubbliche (vedi le due chiese Madonna del Carmelo e Santa Barbara) dichiarate inagibili.
La conta dei danni cresce giorno dopo giorno. Alla riunione erano presenti, oltre al sindaco, anche i componenti della Giunta, la presidente del Consiglio comunale, Maria Luisa La Rosa, tecnici del Comune, il comandante della polizia municipale e funzionari della Protezione civile regionale. «Le informazioni che allo stato attuale ho in mio possesso sono ancora parziali, essendomi insediato oggi - ha detto il neo commissario Laudani - i maggiori danni li ha subiti Ragalna ma nei prossimi giorni avrò modo di confrontarmi con i sindaci di Adrano e Santa Maria di Licodia. In questo modo avremmo una analisi più precisa dei danni subiti».
Nel corso della riunione l’ing. Laudani ha avuto modo di specificare che la Protezione civile regionale ha da subito messo a disposizione, da utilizzare come primi interventi, 520mila euro. Circa 20mila euro per le famiglie sfollate e che si trovano al momento nei b&b della zona, 300mila euro per interventi di primissima urgenza destinati nei tre comuni e circa 200mila euro come contributi per tutti coloro che devono affittare un locale fino a quando la casa dove vivevano non viene sistemata. «Nell’incontro con il sindaco di Ragalna non abbiamo preso al momento alcuna decisione - ha proseguito Laudani - ho preso cognizione dello stato di fatto e di quelli che ha fatto fino adesso la Protezione civile. Devo fare un piano operativo sulla scorta delle informazioni che mi vengono fornite. Nei prossimi giorni avremo le idee più chiare».
Per il sindaco di Ragalna, Nino Caruso, la presenza del commissario è stata importante e significativa: «Era fondamentale la sua presenza e abbiamo tracciato la strada che dobbiamo percorrere. La situazione è in continua evoluzione». In particolare sono otto le squadre della Protezione civile che effettuano i sopralluoghi nelle abitazioni dove è stata segnalata qualche criticità. Allo stato attuale sono 455 le segnalazioni fatte dai proprietari; 209 i sopralluoghi effettuati fino alle 14 di oggi; 39 gli immobili parzialmente agibili e 18 quelli totalmente inagibili. «I danni sono notevoli» ha concluso il sindaco Caruso.