l’associazione
Cinquecento adesioni a “NoMaranza”, tessere d'onore alle mamme delle vittime della mala movida
L’iniziativa ha raccolto anche il sostegno di altri gestori di locali, come il Reloj Disco Club, che ha subito un pesante atto vandalico
Oltre 500 adesioni, tessere d’onore alle madri delle vittime della movida e il tentativo di cambiare le notti palermitane. A poco più di una settimana dalla presentazione dell’associazione NoMaranza, presieduta dallo chef Natale Giunta, il risultato supera le previsioni: ancora prima dell’apertura ufficiale del sito, fioccano le iscrizioni.
L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere imprenditori, gestori di locali e cittadini che hanno subito atti di violenza o illegalità, offrendo anche supporto legale e promuovendo il dialogo con le istituzioni. Saranno conferite tessere speciali ad alcuni genitori di giovani rimasti vittime della movida violenta: tra queste Loredana Zarbo, madre di Paolo La Rosa ucciso a Terrasini nel 2020 e Daniela Vicari, mamma di Francesco Bacchi ucciso a Balestrate nel 2024.
Il movimento promuove un codice di comportamento e di abbigliamento per locali e clienti aderenti. L’identikit del cliente “non gradito” richiama atteggiamenti e look ritenuti violenti, ispirati a stereotipi gangster, come abbigliamento griffato, accessori vistosi e barba curata. L’obiettivo è creare ambienti sicuri, prevenire episodi di microcriminalità e tutelare cittadini e imprenditori, contrastando un fenomeno che oggi appare più diffuso e percepibile rispetto alla criminalità organizzata tradizionale. L’esperienza del Citysea, locale di Giunta al Molo Trapezoidale, avrebbe mostrato come l’applicazione del dress code “smart casual” possa generare critiche ma anche garantire maggiore sicurezza e ordine. L’iniziativa richiama esempi di locali italiani che regolano l’accesso per preservare decoro e rispetto, evidenziando la necessità di una cultura della responsabilità civile.
L’iniziativa ha raccolto anche il sostegno di alcuni gestori di locali cittadini. Tra questi i titolari del Reloj Disco Club, che nelle scorse settimane hanno condiviso l’immagine di un atto vandalico avvenuto durante una serata. Nella foto si vede la porta del bagno completamente sfondata, sarebbe il quarto episodio registrato nell’arco di appena un mese.