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Scordia

Protesta contro il caro-acqua: «Bollette aumentate fino al 50%»

Assemblea sulla gestione idrica dopo il passaggio a Sie, bollette fino al 50% in più, letture dei contatori incongruenti e appello per una gestione pubblica

15 Marzo 2026, 07:00

Protesta contro il caro-acqua: «Bollette aumentate fino al 50%»

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La sala gremita del Centro di aggregazione giovanile “Nelson Mandela” era gremita per l'assemblea pubblica sulla gestione del servizio idrico, organizzata dal Comitato “Acqua Pubblica Scordia” dopo il passaggio, avvenuto a febbraio 2025, del servizio comunale alla società Sie. Ad aprire i lavori Nuccio Valenti del comitato, che ha denunciato come le criticità già rilevate nei mesi scorsi si siano concretizzate con l'arrivo delle prime bollette: aumenti tra il 40 e il 50%, in alcuni casi anche superiori, e diffuse incongruenze nelle letture dei contatori.

Valenti ha definito affrettato il passaggio alla Sie, avvenuto senza adeguate garanzie sulle tariffe agevolate, chiedendo all'Amministrazione di tutelare gli utenti. Ospite dell’incontro, il sindaco di Piedimonte, Ignazio Puglisi, ha inquadrato la vicenda nel contesto provinciale, ricordando che la società mista, nata nel 2005 con partecipazione di Comuni e privati, è di fatto condizionata dalla componente privata, anche per la scarsa presenza dei sindaci alle assemblee societarie. Puglisi ha auspicato un ripensamento del rapporto tra Ati e Sie in favore di una gestione pienamente pubblica dell'acqua.

Alfio La Rosa, presidente regionale di Federconsumatori, ha invitato i cittadini a presentare reclami formali alla Sie, annunciando che l'associazione ha già inviato esposti all'Autorità di regolazione per le irregolarità riscontrate nelle prime fatture. Sono intervenuti anche i consiglieri comunali di opposizione Eugenio Russo e Salvatore Centamore. Entrambi hanno evidenziato le difficoltà incontrate nel far emergere in sede istituzionale le criticità legate alla consegna degli impianti alla nuova gestione. Durante l'assemblea sono stati distribuiti i moduli per i reclami, disponibili anche presso le sedi sindacali. L'assemblea si è chiusa con un appello a partecipare al Consiglio comunale convocato dal presidente Rocco Sciacca per il 20 marzo.