16 marzo 2026 - Aggiornato alle 05:07
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Maltempo e danni

Torna il collegamento veloce: aliscafi a Ginostra riprendono a attraccare dopo un mese

Riaperto il pontile per gli attracchi dei mezzi veloci, ma il porto resta vulnerabile e i rifornimenti limitati

16 Marzo 2026, 05:07

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Torna il collegamento veloce: aliscafi a Ginostra riprendono a attraccare dopo un mese

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Nuovamente operativo il pontile degli aliscafi della minuscola frazione di Ginostra, nell’isola di Stromboli, e dopo un mese di isolamento tornano ad attraccare i mezzi veloci.

Il molo era stato pesantemente danneggiato lo scorso mese di febbraio a seguito di due mareggiate che avevano divelto e distrutto tutta la struttura in ferro su cui poggiano i mezzi veloci rendendolo completamente inutilizzabile.

Durante tutto il mese in cui il molo era stato interdetto si è potuta raggiungere Ginostra solo con alcune navi traghetto, due volte la settimana, e con gommoni privati in quanto, a causa della frana di settembre 2025, anche lo scalo Pertuso risulta inagibile e quindi inutilizzabile per il "Rollo" la barca d’emergenza che si usa in questi casi.

Gli interventi di somma urgenza per ripristinare l’approdo della frazione strombolana sono stati affidati dal Comune di Lipari alla ditta Edilfer Srl, che è riuscita a completare i lavori sabato in tarda mattinata.

Nel pomeriggio si è proceduto ad effettuare le prove d’ormeggio, con successo, sotto la supervisione delle autorità, tra cui il dirigente comunale della Protezione civile, Nico Russo.

Da ieri, è finalmente attraccato il primo aliscafo ponendo fine ad un mese di disagi ed abbandono.

Adesso, la speranza è che non faccia più mareggiate di Ponente almeno fino al prossimo inverno così da salvaguardare l’approdo che risulta scoperto ed esposto ai marosi da dicembre del 2024, data in cui una pesante mareggiata distrusse il muro paraonde a protezione della struttura portuale.

Un danno che, nonostante i solleciti dei residenti, non è stato mai riparato da allora e che ad ogni mareggiata infligge pesanti conseguenze alla tenuta del porto.

Porto, realizzato dalla Protezione civile Nazionale per permettere la mobilità degli abitanti e per eventuali soccorso ed evacuazioni dovute agli eventi vulcanici e che dovrebbe essere mantenuto sempre in condizioni di perfetta efficienza per non venire meno al suo scopo preminente.

Intanto, dall’altro lato dell’isola, a Stromboli, si continua a lavorare incessantemente per completare il molo delle navi di località Scari. Si spera che l’opera possa tornare funzionante e pienamente operativa durante le festività pasquali.

Attualmente si è costretti a utilizzare il porto a regime ridotto con notevoli disagi per la comunità nei rifornimenti, tra cui, come avevamo scritto nei giorni scorsi, la mancanza di benzina al distributore che ha costretto tutti gli isolani a camminare a piedi e ad andare in barca solo a remi.

Anche i rifornimenti alimentari al momento risultano difficoltosi e limitati alle disposizioni di sicurezza per l’utilizzo del porto delle navi.