Fiumefreddo
Un flash mob silenzioso per far ripartire il litorale
Ciclone Harry e erosione minacciano la costa jonica: a Fiumefreddo il movimento "Rilanciamo Marina di Cottone-San Marco" organizza flash mob e camminata per chiedere interventi urgenti e il rilancio del litorale
I fenomeni meteorologici estremi che si sono abbattuti sulla costa jonica hanno messo in luce un territorio fragile, alle prese da tempo con l’erosione costiera. Eventi estremi, come il ciclone Harry ha lasciato ferite profonde su tutto il litorale. Dalle attività commerciali distrutte, al lungomare devastato, alle spiagge alterate, con i boschetti pieni di rifiuti e segnati dalle mareggiate.
A dare voce ad una comunità preoccupata che non vuole arrendersi, ma ripartire insieme, un movimento civico “Rilanciamo marina di Cottone-San Marco”, che ieri mattina ha promosso un flash mob speciale, con appuntamento davanti al ristorante Mare Kambo, a Fiumefreddo, da dove poi è partita la camminata in silenzio, fino alla foce del Fiumefreddo, che unisce Marina di Cottone con quella di San marco, in territorio di Calatabiano. Diverse decine di cittadini che hanno risposto all’invito del movimento civico, presenti inoltre i sindaci dei comuni di Mascali (Luigi Messina), di Fiumefreddo (Angelo Torrisi), di Piedimonte (Ignazio Puglisi), l’ex sindaco di Calatabiano, Antonio Petralia, la delegazione di Giarre-Riposto del Fai, l’associazione “Aps Botteghelle”, la Pro di Calatabiano e il Comitato pendolari siciliani.
«Non vogliamo sostituirci alle istituzioni - dichiarano i promotori Nunzio Currenti, Mario Lizzio, Tiziana D’Anna, Fabio Maugeri, Alberto Torrisi, Marco Minardi e Mattia Rapisarda - ma affiancarle, stimolarle e contribuire con attenzione, proposte e presenza. Vogliamo lavorare insieme perché Marina di Cottone e San Marco possano tornare a essere sicure, belle e vive. Il nostro impegno riguarda il ripristino del litorale, la gestione sostenibile dei boschetti costieri, la rigenerazione ambientale e paesaggistica e il mantenimento dell’attenzione di cittadini e istituzioni su ciò che conta davvero».
Per il sindaco di Piedimonte, Ignazio Puglisi, nonché presidente del Gal Terre dell’Etna e dell’Alcantara, «l’iniziativa del comitato è in linea con l’azione che stiamo portando avanti. Stiamo lavorando ad una proposta complessiva di rilancio del litorale, con particolare riguardo alla riserva del Fiumefreddo, all’ex stabilimento della Siace e al boschetto antistante. Il prossimo 24 marzo è stato convocato un tavolo operativo dove verranno discusse queste tematiche e formulate le proposte».
Un territorio che attende risposte urgenti dalla Regione, senza le quali la stagione turistica alle porte rischia di essere compromessa.
Salvatore Zappulla