movida sicura
Alcol ai minori: esercente recidivo multato e ora rischia la chiusura del locale
Cocktail ai sedicenni nonostante i precedenti: pugno duro della Questura su un locale del centro
Un esercente del centro cittadino è stato nuovamente sanzionato per avere somministrato cocktail alcolici a minorenni di anni diciotto.
Una grave condotta nonostante fosse già stato multato pochi mesi fa per la stessa violazione. Adesso rischio grosso. Tutto quanto lo scorso fine settimana.
I poliziotti della sezione Pas della Questura, impegnati nel servizio di ordine pubblico sulla movida sicura, durante un servizio di perlustrazione nelle vicinanze della via Atenea hanno notato alcuni giovani davanti ad un bar con in mano delle bevande alcoliche.
Dal successivo intervento è emerso che i ragazzi avevano compiuto sedici anni e il titolare dell’attività lavorativa gli aveva venduto dei cocktail senza fare i prescritti controlli sui documenti personali.
Per l’uomo è scattata una nuova sanzione amministrativa, ma questa volta la misura adottata è stata più severa: 600 euro.
Ha evitato la denuncia alla Procura della Repubblica perché i ragazzi sono risultati maggiori di sedici anni.
L’esercente, essendo recidivo della stessa violazione, adesso rischia un periodo di chiusura.
La legge impone, a chiunque venda bevande alcoliche, di richiedere, in caso di dubbio, un documento di identità all'acquirente che ne attesti la maggiore età.
Qualcuno lo fa. Altri sembrano scordarsene, sembrano far finta — confidando nell'assenza di controlli — di non capire che hanno davanti un ragazzino o una ragazzina.
Fra gli obiettivi delle forze di polizia c'è anche quello di sincerarsi che tra i proprietari di bar e locali notturni nessuno venda alcolici né ai minori di 18 anni, né peggio a quelli che hanno meno di sedici.