Versione Inglese Translated by Ai
17 marzo 2026 - Aggiornato alle 12:19
×
Translated by AI Go to English Version

La situazione

Maltempo, pendolari in trappola nell'hinterland etneo: fra alberi caduti, buche, frane e l'appello per regole chiare

Si ripropone il tema dell'efficacia delle misure di allerta del dipartimento regionale di Protezione civile: le scuole si chiudono, ma per i lavoratori niente smart working

17 Marzo 2026, 09:06

09:17

Maltempo, pendolari in trappola nell'hinterland etneo: fra alberi caduti, buche, frane e l'appello per regole chiare

Seguici su

Switch to english version
Translated by AI

Disagi e paura per i pendolari dell’hinterland etneo nei giorni di maltempo: centri come Adrano, Biancavilla e Bronte risultano di fatto difficilmente raggiungibili.

Nonostante condizioni meteo non sempre estreme, la viabilità secondaria è compromessa da frane e detriti.

In una chat di lavoro, una dipendente lancia un accorato appello: impossibile raggiungere il Comune di Adrano per prendere servizio.

La donna spiega di aver appreso dai social del sindaco di Aidone, Annamaria Raccuglia, della presenza di una frana sulla strada provinciale 288.

A farle eco un’altra pendolare da Assoro, che racconta un rientro “per miracolo” tra pioggia battente e ostacoli sulla carreggiata.

Tra tornanti e alberi caduti, mettersi in viaggio diventa ogni giorno un rischio concreto.

La situazione riaccende il dibattito sull’efficacia delle allerte del dipartimento regionale della Protezione civile.

Secondo molti lavoratori, è necessario collegare le allerte a misure pratiche e immediate.

Tra le soluzioni proposte emerge il ricorso al lavoro a distanza nei giorni più critici.

Un appello, infine, agli enti pubblici da parte di alcuni lavoratori: servono regole chiare e uniformi per affrontare le emergenze maltempo a livello regionale, non solo chiusure programmate come durante il Carnevale.