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17 marzo 2026 - Aggiornato alle 18:14
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Messina

Sigilli a una maxi discarica abusiva: scoperti roghi tossici e rifiuti pericolosi in contrada Castello

Sequestrate due aree in contrada Gesso: discarica abusiva con rifiuti pericolosi, roghi tossici e due denunciati

17 Marzo 2026, 18:23

Sigilli a una maxi discarica abusiva: scoperti roghi tossici e rifiuti pericolosi in contrada Castello

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Il contrasto ai reati ambientali nel territorio messinese segna un nuovo, importante capitolo. La Sezione Ambientale della polizia municipale ha portato a termine una complessa operazione nel villaggio di Gesso, culminata con il sequestro giudiziario di due vaste aree situate in contrada Castello. L’intervento, coordinato personalmente dal Comandante Giovanni Giardina, ha permesso di porre sotto protezione un perimetro superiore ai 1000 metri quadrati, trasformato nel tempo in un deposito incontrollato di rifiuti di ogni genere.

Le aree, di natura privata ma prive di qualsiasi presidio di legalità, si presentavano agli occhi degli agenti come un ammasso caotico di detriti e scarti industriali. All’interno sono stati rinvenuti cumuli di rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi, stoccati senza alcun criterio di separazione o messa in sicurezza. Tra i materiali sequestrati figurano numerosi RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), potenzialmente letali per il sottosuolo a causa dei metalli pesanti contenuti, oltre a carcasse di veicoli ormai ridotte a ferraglia, mobili sezionati e una commistione eterogenea di plastiche e inerti.

L’aspetto più inquietante emerso durante l’ispezione riguarda però le tracce evidenti di combustione illecita. Sul suolo sono stati infatti individuati i resti fumanti di "roghi tossici": ammassi di mobili verniciati, residui ferrosi e, dato ancora più allarmante, contenitori di prodotti chimici dati alle fiamme. Questa pratica criminale, utilizzata spesso per ridurre il volume dei rifiuti o recuperare metalli preziosi, sprigiona nell'aria fumi carichi di diossine e sostanze volatili altamente tossiche. Un veleno invisibile che minaccia direttamente la salute degli abitanti delle zone limitrofe e l’integrità dell’ecosistema collinare.

Oltre al disastro ambientale, la Polizia Municipale ha accertato la presenza di manufatti abusivi in legno e lamiera, realizzati senza alcun titolo autorizzativo all'interno dei lotti. Al termine delle attività, che hanno configurato una vera e propria discarica abusiva realizzata in modo continuativo, due soggetti ritenuti responsabili della gestione del sito sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.

L’operazione di contrada Castello conferma la linea dura adottata dal Comando di via Rosselli contro chi deturpa il territorio. «L’attività di monitoraggio rimane costante – sottolineano dalla Municipale – per evitare che zone di pregio o frazioni periferiche diventino terra di nessuno». I sigilli apposti a Gesso sono un segnale chiaro: la tutela della salute pubblica e la salvaguardia del paesaggio passano necessariamente attraverso una tolleranza zero verso il malcostume dei depositi illegali e dei roghi indiscriminati.