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18 marzo 2026 - Aggiornato alle 17:58

La nota

Ponte sullo Stretto, il Tar respinge ricorsi di due comuni e ambientalisti: cosa succede

Tar del Lazio dichiara inammissibili le opposizioni: confermata la valutazione di impatto ambientale e il ruolo del Cipess, spianata la strada al ponte sullo Stretto

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Ponte Stretto

Ponte Stretto

18 Marzo 2026, 14:09

14:10

Il Tar del Lazio ha dichiarato inammissibili le impugnazioni presentate a fine dicembre 2024 dal Comune di Villa San Giovanni, dalla Città metropolitana di Reggio Calabria e da associazioni ambientaliste contro il progetto del ponte sullo Stretto di Messina. Lo ha reso noto la società Stretto di Messina. Le istanze respinte miravano all’annullamento del parere della Commissione Via/Vas del 13 novembre 2024, favorevole alla Valutazione di impatto ambientale dell’opera, e della deliberazione della Presidenza del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2025 di approvazione della relazione Iropi, oltre che di diversi atti presupposti, connessi e conseguenti riferiti al progetto. “Il giudice, richiamando quanto espressamente riconosciuto in un precedente della Corte di giustizia europea, ha confermato – spiega la società – l’interpretazione del quadro normativo generale e speciale di riferimento per l’opera seguita dalle amministrazioni competenti e dalla Stretto di Messina che assegna al Cipess la valutazione sulla compatibilità ambientale del ponte quale infrastruttura di rilevanza strategica”.

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