ACIREALE
Al Ciclope un colpo da film: ma i rapinatori si sono smascherati da soli
Volti ripresi dalle telecamere e caschi abbandonati a terra: per i due della gioielleria "Follie d'Oro" le ore potrebbero essere contate
Sarebbero stati smascherati durante la fuga da alcuni clienti e i loro volti potrebbero anche essere stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza i due malviventi che nel tardo pomeriggio di martedì hanno assaltato la gioielleria “Follie d’Oro”, all’interno del centro commerciale Ciclope di Acireale.
A terra, dopo il colpo, sono rimasti caschi e maschere di carnevale utilizzati per coprirsi il volto: elementi questi che ora potrebbero rivelarsi decisivi per risalire alla loro identità.
La rapina, messa a segno in pochi minuti ma con modalità da film, è avvenuta in un orario di grande affluenza, intorno alle 18.30, quando decine di clienti si trovavano tra i negozi e nelle aree comuni.
I due, che ora potrebbero avere le ore contate, hanno fatto irruzione nell’unica gioielleria del centro commerciale della frazione di Santa Maria delle Grazie e, per seminare il panico, hanno esploso alcuni fumogeni che in pochi istanti hanno reso l’aria irrespirabile. Scene di paura, con clienti e dipendenti in fuga verso le uscite.
Approfittando del caos, i rapinatori – armati di mazze – hanno mandato in frantumi le vetrine espositive, portando via gioielli, orologi e altri preziosi. Un’azione rapida e ben organizzata conclusa con la fuga in moto ma dopo essere stati smascherati. Probabile la presenza di un complice su un altro mezzo che li attendeva all’esterno.
Il bottino è ancora in fase di quantificazione ma il suo valore potrebbe essere ingente vista la quantità di merce asportata. Sul posto sono intervenute le volanti della polizia del locale commissariato che hanno immediatamente avviato le indagini. Acquisiti i filmati delle telecamere e raccolte le testimonianze dei presenti: proprio i frame in cui i due sarebbero rimasti a volto scoperto potrebbero ora rappresentare la svolta. Nessun ferito tra clienti e lavoratori ma tanta paura per chi improvvisamente si è trovato a vivere una scena ad altissima tensione.
