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18 marzo 2026 - Aggiornato alle 19:44
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l'incompiuta

Porto di Tremestieri, si lavora alla diga foranea

Il commissario nominato dal Governo, Di Sarcina, ha verificato lo stato di avanzamento: «È un’opera da ultimare nel migliore dei modi»

18 Marzo 2026, 17:30

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Porto di Tremestieri, si lavora alla diga foranea

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Le difficoltà sono emerse più volte. I ritardi nel completamento del nuovo porto di Tremestieri sono ormai una certezza. Tuttavia, la strada imboccata adesso sembra essere quella giusta e, dopo le polemiche che nelle scorse settimane hanno caratterizzato il dibattito sul futuro dell’opera, i lavori proseguono.

Le criticità maggiori, in questa fase, riguardano la realizzazione della diga foranea a protezione dell’infrastruttura. Da qualche giorno sono iniziate le operazioni di infissione delle camicie dei pali nell’acqua del mare, l’intervento più importante e oneroso sotto tutti i punti di vista. In cantiere si è svolto il sopralluogo del commissario straordinario nominato dal Governo, Francesco Di Sarcina, accompagnato dal rup, Vito Leotta, e dal direttore dei lavori, Pietro Certo. All’incontro, che è servito a fare il punto della situazione, ha partecipato anche l’impresa Bruno Costruzioni, guidata dall’amministratore delegato, Nuccio Bruno, aggiudicataria dell’appalto.

Il tavolo tecnico tenutosi a Palazzo Zanca a gennaio, richiesto dalle organizzazioni sindacali, è comunque servito a riaccendere i riflettori su un’opera pubblica considerata strategica per ridisegnare il sistema dei trasporti nell’area dello Stretto. «Abbiamo visionato di persona l’avanzamento delle varie opere previste sia a terra che a mare - spiega Di Sarcina - e constatato che, per quanto riguarda le prime, la procedura è abbastanza allineata con quanto programmato. La ditta aggiudicataria ha numerose maestranze ed è impegnata con diversi mezzi. Registriamo quindi una significativa dinamicità; al contempo abbiamo visto i primi pali infissi».

Sui tempi, però, Di Sarcina non si sbilancia: gli interventi per la realizzazione della diga foranea sono solo all’inizio ed è quindi impossibile, al momento, fornire indicazioni precise. «Non intendiamo sottovalutare le difficoltà né i ritardi accumulati per questa specifica parte del progetto - afferma il commissario - ma riteniamo responsabilmente che il dovere primario sia portare a compimento l’opera e realizzarla nel migliore dei modi possibile». Diverse le competenze sul cantiere di Tremestieri: la stazione appaltante è il Comune di Messina, mentre i fondi sono messi a disposizione dall’Autorità di sistema portuale e provengono dal ministero delle Infrastrutture e dalla Regione. Di Sarcina sottolinea l’impegno dei vari enti coinvolti, che stanno lavorando in un clima di leale collaborazione con l’impresa. Alla Bruno Costruzioni è stato richiesto un ulteriore sforzo per accelerare gli interventi sulla diga, pur riconoscendo che il periodo stagionale non è certamente il più favorevole.

L’incontro è stato utile anche per aggiornare il commissario su alcuni aspetti legati al cantiere, tra cui le complesse interferenze con il territorio, lo stato della spesa e le interazioni con gli enti locali e i ministeri competenti, al fine di garantire all’appalto tutti i presupposti necessari e concordare le prossime azioni operative.