emergenza furti
Bande delle Fiat in azione: rubate 500L e Panda 4x4. È caccia alla "mano" criminale
Pensionati e impiegati nel mirino dei ladri seriali d'autovetture
Nuova impennata di furti di auto nell’Agrigentino. Tre quelle sparite, tutte Fiat, le “preferite” dai ladri. Ad entrare in azione quasi sicuramente bande ben organizzate. Anche se in mancanza di certezze non è escluso che ad agire possa essere stata la stessa “mano” criminale. Le macchine sono state rubate nelle ore notturne.
La prima a sparire è stata una Fiat 500 L, di colore verde, lasciata dal proprietario sotto casa nei pressi di via Alcide De Gasperi nell’abitato canicattinese. La vettura è di proprietà di un sessantenne impiegato di banca. Il danno è stato quantificato in 10.000 euro.
Dalla città dell’uva Italia a San Giovanni Gemini, dove sono state sottratte due Fiat Panda, entrambe 4x4, appartenenti ad una pensionata settantacinquenne e a un disoccupato sessantenne. Auto che si trovavano posteggiate nei pressi delle abitazioni dei proprietari. L’ammontare del danno per ciascuna delle vittime è di 6.000 euro. L’amara scoperta è stata fatta al momento di recuperare i mezzi.
Le vittime hanno formalizzato le denunce di furto ai carabinieri delle Compagnie di Canicattì e Cammarata. La Procura di Agrigento ha aperto i fascicoli d’indagine, con le ipotesi di furto aggravato, per provare a dare un volto e un nome ai delinquenti, e i militari si sono subito dati da fare per tentare, laddove possibile, di recuperare le vetture.