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19 marzo 2026 - Aggiornato alle 07:41
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il blitz

Scoperta officina fantasma: sequestri e maxi-multa per un meccanico abusivo

Esercitava senza licenza e stoccava rifiuti pericolosi, intervento della Polizia locale

19 Marzo 2026, 07:15

07:20

Polizia Municipale

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Il blitz è scattato lungo la zona rivierasca di Agrigento, dove la Polizia locale ha messo fine a un'attività di autoriparazione completamente abusiva. Gli agenti, nell'ambito dei controlli sul territorio volti a contrastare l'illegalità diffusa e a tutelare l'ambiente, si sono presentati presso un'officina situata nella frazione balneare di San Leone. Al momento dell'ispezione, i vigili urbani hanno accertato che il titolare esercitava la professione di meccanico senza possedere alcuna delle autorizzazioni necessarie previste dalla legge.

Oltre all'attività di riparazione non dichiarata, l'uomo aveva adibito un’ampia area esterna a deposito per la raccolta di auto inutilizzate e fuori uso. Tale centro di stoccaggio, privo di qualsiasi sistema di messa in sicurezza per i rifiuti pericolosi, operava in totale assenza di titoli autorizzativi. La situazione ha fatto scattare immediatamente il sequestro penale dell'intera area e dell'attrezzatura presente, trasformando quella che appariva come una semplice officina in un vero e proprio centro di raccolta abusivo.

Per il titolare della struttura è scattata la denuncia a piede libero alle autorità competenti. Oltre alle conseguenze di natura penale legate alla gestione illecita dei rifiuti e all'esercizio abusivo della professione, l'uomo è stato colpito da una pesante sanzione amministrativa. La multa notificata ammonta a 5.164 euro. La competenza sugli aspetti burocratici è, oltre che del Comune, della Camera di commercio. L'operazione della Polizia locale conferma l’impegno rispetto al monitoraggio delle attività commerciali cittadine.